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Politeama, Caldara “smonta” Dolce&Gabbana. Poi ok alla proposta “vitaminica” di Nessi

Una volta tanto, il consiglio comunale di Como si è trovato all’unanimità su un tema: il recupero (no, non è vicino) del Politeama o come velocizzarlo. Il voto di tutti i presenti è arrivato in favore di un ordine del giorno presentato dal consigliere di Svolta Civica, Vittorio Nessi, che di fatto ha chiesto uno sprint a sindaco e giunta.

“Non abbandoniamoci alla fatalità e alle procedure – ha spiegato Nessi – Nel mondo dell’economia il tempo è denaro e il valore di un bene è determinato dal mercato. Il Comune ha il dovere di stimolare e affiancare il liquidatore Francesco Nessi (in carica dal giugno scorso), anche perché ogni anno che passa l’immobile si degrada. Non si abbia paura dei grandi imprenditori, si vada a contattarli alla luce del sole, legittimamente, per farsi un’idea reale del valore del Politeama, del possibile interesse concreto”.

Un ordine del giorno “energizzante”, insomma, pur nel rispetto del liquidatore nominato la scorsa estate. La proposta ha trovato il “sì con entusiasmo” di Forza Italia tramite il capogruppo Enrico Cenetiempo, così come il parere favorevole dell’assessore alle Partecipate, Adriano Caldara. Il quale, peraltro, ha anche fatto piazza pulita di un rumor circolato qualche settimana fa circa un potenziale interessamento di Dolce&Gabbana al Politema: “Mai saputo nulla di ufficiale”.
Alla fine, il voto: 27 sì su 27.

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