Attualità

Quel gigantesco parcheggio irregolare che fiorisce solo di notte ai giardini a lago

Evidentemente, almeno nei fine settimana estivi, la zona dei giardini a lago e del Tempio Voltiano non è proprio quel deserto che si descrive. Come minimo, l’area asfaltata tra il mausoleo dedicato a Volta e il Monumento ai Caduti, diventa uno dei più grandi parcheggi gratuiti della città.

Lo dimostrano in abbondanza le foto scattate da un nostro lettore proprio ieri notte, in cui si coglie (nonostante il buio fitto) la trasformazione del pur triste spiazzo cementato in una gigantesca area di sosta gratuita, in barba a qualsiasi divieto.

Insomma, le fresche modifiche varate dalla giunta Landriscina per la zona davanti allo stadio, tutte calibrate sulle esigenze dei pullman turistici, forse avrebbero meritato un interessamento anche per lo spiazzo poche decine di metri più avanti, così “goloso” per le auto.

  1. Luisa Corti

    Vabbè, che fastidio danno?

  2. Leopold Bloom

    Con i 380.000 € messi a disposizione dalla regione se ne fanno di cose..
    Ah.. non ci sono più?

  3. Gigi P

    Se i posteggi mancano non vedo alternative. Ah già, c’è l’autosilo in val mulini 😂

  4. Gae

    Siete ridicoli … peggio chi ha scattato le foto 😂😂😂

  5. Comino

    Oggi ho visto: 3 pattuglie a gestire 1 autovelox in tangenziale, 1 pattuglia posteggiata in zona tempio con intorno decine di persone sdraiate su ogni angolo verde con teli, costumi, tuffi nel lago e auto posteggiate impunemente davanti al monumento ai caduti. Probabilmente stavano censendo i problemi, per il prossimo inverno la tolleranza sarà 0!

    • E immagina quando ci saranno da sanzionare tutti gli illeciti del gridolamento manzoniano di polizia locale…

  6. Basterebbe chiudere l’accesso a quell’area e nel frattempo multare a raffica. A proposito di parcheggi perchè non mettere a reddito i parcheggi blu di quella e di altre zone da movida serale facendo pagare fino alle 24? (eccetto residenti naturalmente)

  7. periferico

    il problema in questi casi non è la mancanza di parcheggi – chi parcheggia ai giardini è proprio lì che vuole parcheggiare. la cosa insensata è che un punto come quello, con le potenzialità che ha, dovrebbe essere curato e organizzato, non un parcheggio allo sbando e gratuito…almeno ci fosse un guadagno!

  8. Carlo B

    Ulteriore segnale del degrado della città e di chi ci abita e la frequenta.
    La supponenza di queste tante persone che con estrema facilità non rispettano le regole, piccole o grandi, ha portato alla fotografia attuale di Como.
    Tutti questi gradassi, sia nel compiere azioni che nel difendere i “poverini” che non trovando parcheggio nel raggio di 50 metri (ovviamente un sacrosanto diritto per loro) lasciano l’auto anche sul prato, perché non vanno a Lugano a fare queste spacconate e vediamo come ne escono
    Le regole si rispettano, sempre!

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