Attualità

Questo è un pezzo di Como. Cosa succede? Caro lettore, se lo riconosci vinci un premio

“Passeggiata Lino Gelpi. Lampioni spenti tratto Villa Parravicini-Villa Olmo. Buona serata. Anzi buonanotte”.

Vabbhò, abbiamo dato la soluzione subito.

Intanto noi della redazione, che comaschi siamo (geneticamente e, fondamentalmente da generazioni), ci abbiamo messo un po’ a capire. Guardate bene la foto:

Anche questa:

Lapidario, sarcastico e perfetto il messaggio del lettore che segnala-denuncia (sul nostro Fb), appunto, come da incipit: “Passeggiata Lino Gelpi. Lampioni spenti tratto Villa Parravicini-Villa Olmo. Buona serata. Anzi buonanotte“.

E’ l’ennesima volta.

Raccontiamo da tempo il senso di oggettiva e legittima insicurezza, il totale disinteresse amministrativo, verso la passeggiata di Villa Olmo.

Tipo qui, nostra gallery del 10 gennaio scorso, sfoglia:

Dunque ne abbiamo parlato, eccome. Due esempi storici e storicizzati:

1 -Il buio oltre la villa (Olmo). Denuncia di una lettrice: paura tra passeggiata e parcheggio

2 -La videocorsa (con denuncia) di David: “Passeggiata Gelpi, 18 lampioni spenti. Imbarazzante”

Stasera, ecco la nuova segnalazione. E ancora un’altra foto fresca di giornata:

Non servono grandi analisi sociopolitiche per capire che il problema è lampante e non di oggi (vedi link sopra).

Servisse abbiamo anche un video (dalle denunce precedenti):

Ah, da titolo: il premio è tutta la stima, affettuosissima, della redazione di ComoZero. E una copia autografa del settimanale, al massimo vi offriamo un aperitivo.

Intanto, vediamo se qualcuno interviene in Passeggiata. Vediamo.

Servono lampadine, alla fine.

 

  1. l’armando

    Il buio va tradotto in risparmio energetico !
    Ho potuto seguire le manifestazioni dei giovani per salvaguardare il pianeta.
    Ben venga il buio, tutto deve essere spento, social compresi. Gli animali
    ( anche l’uomo) quando è buio si rintanano, esclusi cacciatori notturni e metronotte.

  2. Luisa Corti

    Pensavo fosse il buio della stampa locale che si limita, come peraltro fatto da tempo, a questi piccoli articoli di periferia. I temi sono ben altri da trattare, ma così è più semplice…

  3. periferico

    purtroppo, insieme a problematiche sicuramente di maggior rilievo, la lampante mancanza di controllo, manutenzione e gestione della “cosa” pubblica pare proprio non avere fine.se questa è l’amministrazione che doveva avere cura delle piccole ma importanti cose, quali asfalti, marciapiedi, verde ecc..

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