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Raccolta differenziata, test nel test: al via la mappa degli abusi. Niente multe (per ora)

Si sperimenta nella sperimentazione, una sorta di meta-test per la raccolta differenziata a Como (Centro Storico, Sant’Agostino, Viale Geno). Obiettivo, sanare parecchie storture emerse nelle ultime settimane e segnalate da residenti e commercianti.

Ha bisogno di non poche modifiche la piccola rivoluzione firmata Simona Rossotti. Da ricordare che sette giorni dopo l’avvio delle modifiche il testimone della spazzatura, con il rimpasto di giunta, è passato al collega Marco Galli (bel regalino, in effetti) che adesso deve cucire un tot di pezze.

Primo problema, lamentato dai cittadini, e confermato da Galli, gli odori sprigionati da organico e bottiglie depositati la sera, dopo le 22, e ritirati a partire dalle 6 del mattino successivo. La fermentazione notturna ingenera afrori nauseabondi in buona parte della città.

Plastica dimenticata, odori nauseabondi. Raccolta rifiuti in crisi. Galli: “Test faticoso”

Ore 9: i mezzi Aprica in coda e l’afrore del pesce dall’umido. “Serve la maschera antigas”

Seconda questione, qualche impaccio organizzativo.

Plastica dimenticata, odori nauseabondi. Raccolta rifiuti in crisi. Galli: “Test faticoso”

Terza complicazione. La cura se non peggiore almeno eguale al male. La riformina è nata per evitare la sovrapposizione tra cene, aperitivi all’aperto e raccolta sacchi. Pochi giorni fa il fenomeno si è ripresentato come nulla fosse cambiato a causa del cartone (regolarmente) depositato dagli esercizi commerciali la sera tra le 19.00 e le 19.30:

Aperitivo e spazzatura: grossa burla. Tutto cambia e tutto resta uguale

“Siamo affrontando un problema per volta – spiega Galli – la prima cosa da capire è dove vengano compiuti abusi”. Quindi la mappatura degli irregolari: “Da oggi Aprica (gestore del servizio, Ndr) non raccoglierà qualsiasi rifiuto depositato al di fuori degli orari stabiliti, in questo modo tracceremo chi se ne approfitta”. Niente multe però. “Non ora, ci limiteremo a segnalare e a governare il fenomeno. Contiamo di farlo in pochissimi giorni”. Più tempo per la questione organico e raccolta del cartone. “Stiamo studiando soluzioni, ma è presto per anticiparle”.

 

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