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Raccolta rifiuti, parte (tardi) la campagna di comunicazione. Incognita organico

Le anticipazioni in queste settimane ci sono state, praticamente su tutti i media cittadini. La campagna del Comune scatta però solo da oggi. Ieri l’assessore al Turismo e al Verde, Simona Rossotti, ha diffuso gli orari definitivi della sperimentazione. Le nuove modalità per il deposito e la raccolta dei rifiuti in nella Zona Turistica (Como Centro, Sant’Agostino, Viale Geno) coinvolgeranno di riflesso anche Borgo Vico, Rebbio e Camerlata.

Qui tutti i dettagli:

Raccolta rifiuti, rivoluzione (sperimentale) per 20mila comaschi: ecco orari e giorni

Oggi assessore e dirigente, Luca Baccaro, hanno presentato i volantini pronti per essere distribuiti a negozianti e residenti. Test al via dal primo luglio, insomma dieci i giorni di tempo per metabolizzare la novità. “Ma non vi è alcuna volontà di punire o di puntare il dito – dice Rossotti – anzi avremo massima comprensione e cercheremo di aiutare i cittadini, anche con l’ausilio delle Guardie Ecologiche del Verde”. Previsti inoltre incontri con associazioni, categorie, amministratori di condominio e residenti. Insomma, bisogna accelerare.

Pare critico un punto della sperimentazione, l’organico. Considerando i mesi più caldi dell’anno, luglio e agosto, l’esposizione di materiale in decomposizione per almeno otto ore – tra le 22 e le 6 – sia pure di notte lascia immaginare rischi di varia natura tra cattivi odori e bestie varie che potrebbero esserne attratte.

“Molti condomìni esporranno la mattina presto”, spiega Baccaro. Vero, altrettanto vero che in centro storico sono moltissime le palazzine con meno di cinque appartamenti, quindi non dotate di cassonetti condominiali. Dovendo far da sé, plausibilmente il cittadino posizionerà la pattumiera la sera. Comunque sarà la sperimentazione a verificare i dubbi. “Non abbiamo alcuna verità in tasca – dice rossotti – l’interesse è unico per comaschi e turisti: una città pulita. Abbiamo ottenuto il massimo possibile in base al contratto in essere con Aprica (gestore del servizio, Ndr) che non può essere stravolto. Mi appello a tutti perché vi sia la massima collaborazione, durante la sperimentazione effettueremo cicli di customer satisfaction e correggeremo il tiro, se necessario”.

  1. Gigi

    “Molti condomìni esporranno la mattina presto”… Ma chi si alza alle 5 per portare fuori l’immondizia, caro Dirigente? Questi personaggi non tengono conto delle difficoltà che creano, con questi assurdi orari. Molti condominii pagano già del personale per occuparsi, oltre che della pulizia, anche di portare e riprendere i non pochi cassonetti dell’immondizia da esporre. E con questi assurdi orari dovranno essere pagati, ovviamente, anche gli strardinari. Quindi oltre al danno anche la beffa. Complimenti

  2. Stefano Legnani

    Ho letto i nuovi orari per la città murata. Ma quale è la ragione per la quale solo i negozi di abbigliamento possono esporre carte/cartoni dalle ore 19.00 mentre gli altri negozi (farmacie, negozi di oggettistica, agenzia viaggi, orologerie …) devono attendere, come i residenti le ore 22.00? Sono negozi di serie B? Se l’obiettivo è non fare esporre prima delle 22.00 rifiuti maleodoranti (organico) o rumorosi (vetro), non si capisce perché questi negozi, che come quelli di abbigliamento chiudono alle ore 19.30, non possano esporre carta/cartone alle ore 19.00. Dove solo le associazioni di categoria? O forse si tutelano solo i pubblici esercenti e quelli del settore abbigliamento? Gli altri non sono tutelati?

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