Attualità

Regolamento di Polizia Locale. Confesercenti (quasi) con Negretti: “Via gli eccessi ma approvazione rapida”

Nelle ore in cui infuria la polemica sul nuovo Regolamento di Polizia Locale (che questa sera dovrebbe planare nella discussione del consiglio comunale) Confesercenti, pur con qualche puntualizzazione pure dura, si schiera con la madre del documento, l’assessore alla sicurezza, Elena Negretti.

Come abbiamo ampiamente racconto in questi giorni è stata Forza Italia a sollevare il caso. Gli azzurri sono stati chiarissimi: Forza Italia sgretola la maggioranza: “Vago e confuso, stop al regolamento di polizia locale”

REGOLAMENTO DI POLIZIA LOCALE: IL CASO FORZA ITALIA

Anche Bruno Magatti, con Civitas, è intervenuto duramente:

“Finito il credito di questa maggioranza” 

Oggi è il turno di Confesercenti, come detto:

“Si rivedano gli eccessi contenuti e poi si proceda speditamente all’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Locale a Como. Confesercenti – afferma il presidente Claudio Casartelli – attende l’entrata in vigore delle norme tese a ridare decoro e sicurezza ai mercati cittadini e alle vie che ospitano le attività commerciali, nell’interesse non solo di operatori e imprese, ma anche dei tanti cittadini che oggi vengono importunati e infastiditi”.

Claudio Casartelli (a destra)

Una modifica al testo attuale portato in Consiglio era stata richiesta a Febbraio anche da Confesercenti in una lettera inviata agli assessori competenti: “Ci sembra eccessivo e liberticida – si leggeva nella missiva – vietare in toto la possibilità di effettuare volantinaggi sugli autoveicoli e nelle cassette delle lettere. La pubblicità è una delle anime del commercio: la sua regolamentazione non può trasformarsi in divieto. La pubblicità non può essere limitata ai soli canali mediatici. Le imprese hanno la necessità di portare a conoscenza del consumatore finale le offerte e le caratteristiche dei prodotti in vendita: sarà il consumatore in piena e assoluta libertà a decidere se procedere all’acquisto, chiedere approfondimenti o ignorare del tutto la comunicazione”.

  1. Luisa Corti

    Mah, se tutte le associazioni (tirando l’acqua al proprio mulino) dicono la loro non ne usciamo più…

  2. Francamente è uno dei pochi divieti su cui non ho nulla da obiettare. Perché devo togliare da sotto il tergicristallo un volantino di cui non mi importa nulla? Perchè quando piove mi si appiccicano sul parabrezza pezzi di carta fradici e illeggibili? Devo essere onesto. Meglio i “venditori di mimose” sono più simpatici, più discreti e soprattutto molto meno pretenziosi….

  3. Gigi P

    “Si rivedano gli eccessi contenuti e poi si proceda speditamente all’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Locale a Como.”

    Ma comanda il sig. Casartelli al Comune di Como?

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata