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Santanché, Aniston, Don Giusto. Il 2018 con ComoZero: il classificone degli articoli più letti

Cominciamo con le classicissime di fine anno. Metter mano agli archivi durante le feste è divertente, ComoZero è nato il 14 febbraio di pezzi ne abbiamo macinati, ora vogliamo riproporveli in più salse e condimenti. Partiamo dalla madre di tutte le graduatorie: i 15 articoli più letti (click sulle foto per approfondire).

1 – Primo posto assoluto per un ampio retroscena nazional comasco. Trame e orditi nei rapporti fra Fratelli d’Italia e Forza Italia. Nei mesi successivi quanto abbiamo raccontato si è puntualmente ripercosso anche su Palazzo Cernezzi a Como
2 – In occazione di una serata organizzata da ComoAccoglie e condotta dall’ottimo collega e amico di Avvenire, Nello Scavo, un giovane medico comasco, Marco Gabaglio, specializzando in anestesia a Varese, e imbarcato sulla nave Aquarius per 3 mesi, da dicembre a marzo, ha raccontato le atrocità di vissute in prima persona sulla nave che il vicepremier Salvini definì da crociera

3 – La meravigliosa storia di Spazio Anagramma, posizionato accanto a Villa Bernasconi. Un bistrot con undici dipendenti di cui sei con disabilità, quattro con un passato di difficile inserimento sociale e infine lui, appunto, Marcello.
4 – Forse è stata una provocazione, forse convinzione genuine. Di sicuro, le parole pronunciate a Cantù dal leader nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, all’inaugurazione della nuova sede provinciale del movimento di estrema destra hanno fatto è più che discutere.

5 – Nessuno sfugge all’obiettivo di Carlo Pozzoni, nemmeno Jennifer Aniston. Quest’estate a Como, con Adam Sandler, per una megaproduzione Netflix
6 – “Se ne va un uomo onesto, appassionato, un punto di riferimento insostituibile”. Con la voce rotta dal pianto il segretario generale della Uil di Como e Lecco, Salvatore Monteduro, annuncia il drammatico lutto che ha colpito il sindacato e la città
7 – Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini parla di Censimento della comunità Rom. Il responsabile della Caritas di Como, Roberto Bernasconi, pur parlando di “pensieri personali condivisi a titolo personale” affonda sul leader leghista:
“Mi fa ribrezzo, allontanerei queste persone dal genere umano, sto male, molto male in questo momento. Chi vive il Vangelo non può che soffrire. Non sono cose degne di una nazione civile, degne di nessun uomo o donna. Chi urla in questo modo è privo di idee. La politica nasce dal ragionamento, dal pensiero”
8 – Agosto, uno spaventoso incendio devasta il canile della Valbasca, ne seguì un’ondata di solidarietà senza precedenti. Oltre 200mila euro raccolti e la struttura nominata addirittura in ben tre testamenti
9 – Una bomba sociale. Difficile definire altrimenti il tratto di via Anzani che va dal civico 27 alla zona della storica edicola all’incrocio con via Magenta. Una lingua d’asfalto dove il mix tra immigrazione, residenza e convivenza difficile si è fatto incandescente e tesissimo tanto che il sindaco Mario Landriscina ha imposto, nei mesi scorsi, 40 giorni di coprifuoco a tre esercizi (nell’articolo tutte le cronache e come è andata a finire).
10 – In arrivo a Como il paradiso (commerciale) dello sportivo

11 – Il bizzarro niet opposto, in un primo momento, dalla Camera di Commercio alla 
popolarissima trasmmissione. Poi pace fatta, puntata registrata e incoronazione per il Crotto del Sergente
12 –
A cavallo fra la vita e la morte c’è l’immenso amore di Gennaro e Annamaria. Lui, assistente capo del corpo di polizia penitenziaria del Bassone di Como, lei, cassiera in un supermercato. Una storia che ha commosso decine di migliaia di lettori
13 – Solitamente riservato don Giusto della Valle, parroco di Rebbio, apre porte e cuore a ComoZero settimanale per una lunga chiacchierata tra vita, povertà, migrazioni, politica e fede
14 – La perenne partita a scacchi (talora a colpi di fioretto, talaltra di machete) tra Alessandro Fermi (Forza Italia) e Alessio Butti (Fratelli d’italia) vede l’azzurro vincere una battaglia. Diversi esponenti del partito di Butti lasciano la destra più pura e si iscrivono fra le file dei berlusconiani
15 – Terremoto economico ai primi di dicembre. La storica azienda di San Fermo annuncia la richiesta di concordato in bianco. Oltre 700 dipendenti tra il comasco (450) e il Salento temono per un futuro nero. Politica e sindacato, trasversalmente e mai come prima, scendono in strada con i lavoratori

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