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Soccorso Carola per l’info-flop: “Arrivano nuova segnaletica e pagina Facebook”

Una settimana fa era stato il consigliere dei Cinque Stelle, Fabio Aleotti, ha rilanciare l’ennesimo grido di allarme per l’infausta scelta di spostare l’infopoint turistico dalla torre del Broletto alla seminascosta via Albertolli. E a sostegno, il pentastellato aveva portato una serie di dati che certificavano il crollo di visite post trasloco (li trovate qui).

Ora l’assessore alla Cultura, Carola Gentili, che pure ha ereditato la magagna senza colpe proprie, ha indicato un paio di mosse per tentare almeno di rendere maggiormente visibile la struttura di via Albertolli.

“Ci siamo attivati – ha risposto l’assessore ad Aleotti – Abbiamo fatto un sopralluogo e per chiedere nuovi preventivi e aggiungere una nuova segnaletica in posizioni tattiche per veicolare meglio il flusso di visitatori”.

Altra mini-mossa entro pochi giorni sarà “l’apertura di una pagina Facebook che sarà attiva prossima settimana; la aprireo nella modalità senza commenti ma intendendola come una vetrina per implementare la comunicazione”.

Almeno una buona notizia, sempre in tema infopoint, Gentilini l’ha avuta dalla ricognizione sullo stato di salute delle strutture attive. “Per quello alla Stazione San Giovanni abbiamo dati molto positivi, se comparati allo scorso anno – ha sottolineato – Siamo a un +20%, con 60mila visitatori ad agosto rispetto ai 50mila del 2018 “.

 

  1. Ambrogio Rossi

    Siete proprio “dilettanti allo sbaraglio”.
    Un info-point deve, proprio per la sua natura essere centrale e ben visibile, a Como si continua a negare l’evidenza, prima si spende un sacco di denaro pubblico per attrezzare quello sotto al Broletto poi si decide di nascondere il tutto in via Albertolli sicuramente è stata una pessima idea, ed ora a quei turisti che chiederanno dove si trova l’ufficio informazioni dovremo forse rispondere: “cercatelo su facebook?”

  2. angela

    350.000 euro buttati dalla finestra e la soluzione è facebook?

  3. Andrea Leoni Zeman

    A parte che la pagina Facebook dell’Infopoint esisteva già… Quando si fa damnatio memoriae dei buoni interventi delle giunte passate non è mai una buona cosa.

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