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Sondaggio viale Varese: stravincono i sì. Giunta compatta, 86 parcheggi più vicini

Quasi 700 voti e una maggioranza schiacciante di sì per la realizzazione del progetto presentato da Nessi&Majocchi. Questo l’esito finale del sondaggio, ovviamente senza alcuna pretesa scientifica, lanciato da Comozero e che coinvolto direttamente 673 lettori (impossibile dare conto della totalità dei commenti a corredo al di là della preferenza, davvero tantissimi).

Venendo ai numeri: i favorevoli al progetto che prevede la realizzazione di 86 nuovi posti a raso, a pagamento, regolati da una sbarra d’accesso e senza parcometro, sono stati 443 ovvero il 66% del totale. Al contrario, chi si è espresso in maniera contraria all’aggiunta di nuovi posti auto a ridosso delle mura cittadine e del verde circostante (per cui è prevista una revisione) sono stati 230, ossia il 34%.

Fin qui, dunque, la consultazione “unofficial”. Per quanto riguarda l’iter vero e proprio del progetto (presentato in forma preliminare da Nessi&Majocchi, che dovrebbe reggersi sul project financing e poi su una concessione dell’area per 30 anni previa gara pubblica), a Palazzo Cernezzi la maggioranza sembra sostanzialmente compatta per il sì, senza eccezioni di rilievo.

Giunta Landriscina

Ora proprio la giunta dovrà esprimersi sull’interesse pubblico dell’opera e nel caso (assai probabile) di un parere favorevole – anche sulla base delle indicazioni degli uffici – allora si potrà procedere materialmente con l’iter verso la gara per aggiudicare i lavori stimati in circa 4 milioni di euro.

Le tariffe dovrebbero andare da 1,50 euro per la prima ora, per poi salire a 2 ogni ora successiva. I lavori verrebbero realizzati a lotti, così da lasciare sempre disponibile anche nelle fasi di cantiere almeno una novantina di posti auto (sarà salvaguardato anche lo svolgimento della tradizionale Fiera di Pasqua).

  1. riccardo

    intervento dannoso e inutile. spero che in comune non siano così accecati da scelte puramente politiche, da seguire una strada che non porterà nulla di buono. il passo successivo quale sarà? dare la gestione delle strade ai privati? con l’istallazione di caselli per la riscossione dei tributi? l’area di viale varese è pubblica, se pago per la sosta so che i miei soldi tornano principalmente alla collettività, se il privato vuole investire che si costruisca un bel parcheggio su un’area di sua proprietà. il comune farebbe bene a pensare a come migliorare il viale, l’area a verde la fruibilità e visibilità delle mura. l’intervento privato lo si può ammirare nel frequentatissimo giardino soprastante l’autosilo dell’ex zoo…dove si può osservare la “cura” con cui tale area è mantenuta…

  2. Domenico Vandelli

    I comaschi di oggi non si meritano la città che hanno ereditato. Pur di parcheggiare vicino alle botteghe sarebbero disposti a mettere le auto anche dentro al Duomo.

  3. Carlo C.

    Nel sondaggio andava per correttezza chiesto non solo se volevano o meno gli 86 posti in più (scelta comunque scellerata secondo me) ma si doveva contestualmente chiedere se i cittadini erano contenti che il Comune di Como, ergo tutti noi cittadini, rinunciasse a circa 200.000€ annui in mancati incassi (differenza approssimativa tra quanto attualmente incassa il comune e quanto dovrebbe essere l’incasso dalla concessione ai privati di tutta l’area)
    In 30 anni sono 6 MILIONI di euro regalati!

  4. Gigi

    Carlo C., come ho già scritto in altro articolo qui su Comozero, se il Comune mettesse in appalto l’intervento anzichè darlo in concessione, dopo 30 anni ci sarebbero ben 12 milioni di euro in più nelle casse Comunali (rispetto all’ipotesi di darlo in concessione verso il corrispettivo di 300 mila euro di canone). Forse ci si é dimenticati che la PA deve perseguire il pubblico interesse, non far fare soldi ad un privato rinunciando, al contempo, un introito sicuro e garantito.

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