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Sorpresa: a Tavernola lo spazzaneve sulla ruspetta è il consigliere Paolo Martinelli

Due volti davvero opposti in seguito alla nevicata scesa su Como lo scorso venerdì, a 5 giorni dai fiocchi bianchi.

Le prime immagini – nella gallery sfogliabile qui sotto – arrivano da un lettore di Ponte Chiasso. Per l’esattezza, si vede un lunghissimo tratto di via Bellinzona che porta a Ponte Chiasso nei pressi del cavalcavia autostradale. Il marciapiede, come evidente, è ancora completamente coperto di neve. O meglio, di pericolosissimo e scivolosissimo ghiaccio. Evidenti i rischi per i pedoni.

EDIT 15.16

Anche da Monte Olimpino, peraltro, arrivano foto poco confortanti: quella che vedete sotto, ad esempio, è la piazza principale del quartiere. Una distesa di neve gelata.

Di tutt’altro tenore le “prove fotografiche” che arrivano da Tavernola, questa volta scattate nelle ore immediatamente successive alla nevicata. Nulla di particolare, a prima vista: una “ruspetta” arancione si occupa diligentemente di pulire strade, viottoli e attraversamenti.

La particolarità sta tutta nel conducente del mezzo: è il consigliere comunale della lista “Rapinese Sindaco”, nonché egli stesso quasi primo cittadino ad honorem del quartiere, Paolo Martinelli. Il quale, appena possibile, è montato sulla ruspetta (“L’ho fatto ancora prima di pulire casa mia, sono fatto così”) e ha spazzato la neve dapprima nelle vie private dove il Comune non effettua il servizio di spalatura. Poi, però, irresistibilmente attratto, ha dato una pulita anche ad alcuni passaggi a uso pubblico diventati insidiosi tra neve e gelate.

“E’ il mio modo di ringraziare chi mi ha votato e anche chi non mi ha votato – specifica Martinelli – In qualche modo devo restituire la fiducia”.

  1. Scusa se devi fare campagna elettorale avvisa!!!!prima di tutto non si può fare!!!il resto visto che tutti pagano x un servizio sono i dirigenti comunali da smuovere!!!!grazie

    • Maurizio, se tutti i politici italiani facessero campagna elettorale come Paolino, i tedeschi immigrerebbero in Italia a milioni…

      Paolo per Tavernola si spacca la schiena fin da bambino. E da bambino non era candidato ad alcuna carica.

      Per concludere un suggerimento: a meno che tu sia di Tavernola… occhio a dove metti i piedi!

      • Occhio a cosa!!!se non voleva farsi propaganda politica lo faceva e basta!!dico solo che perfetto a fatto benissimo ma purtroppo ci sono delle regole e a tavernola come in tutto il paese si pagano servizi che devono assolutamente essere fatti.

        • Così è andata. L’ha fatto e basta. Occhio a cosa? Al ghiaccio dove non è stato rimosso (era davvero così difficile capire?)

  2. Chi conosce Paolino sa perfettamente che l’ha fatto per la sua zona e poi sicuramente si sarà anche divertito sulla ruspetta

  3. Barbara

    Maurizio buonasera ..
    ..l’ha sempre fatto indipendentemente dalla politica.
    Lo conosci forse?
    …Non credo , se no non ti saresti mai espresso così.
    Ruspetta come “scopa e paletta”: appena puo’ gira per le aiuole… per i marciapiedi anche la domenica mattina… non chiede niente a nessuno non obbliga nessuno a fare quello che fa lui.
    Libera scelta. Buon esempio.Punto.
    Abbi pazienza, ma non vedo perché criticare . ( … “da sempre “…lo ripeto e lo sottolineo. ).
    Buona serata.

  4. Vincenzo Maio

    Chapeau!

  5. Comino

    Lodevolissimo e degno di plauso e ringraziamento pubblico, se lo reclamasse, anche se di solito le azioni si fanno e basta, come capisco Martinelli abbia fatto per tutta la vita. La mia é curiosità, non polemica: quali permessi ci vorrebbero per un’azione del genere? Quanto la burocrazia tarperebbe le ali ai volenterosi?

  6. Taverossa

    Schematizzando: 1. Nessun quotidiano riporta così tante “notizie” su Martinelli e Rapinese. C’è quasi da sospettare che siano imbeccate. 2. I due soggetti in questione amano “auto adularsi” sommergendo social con le loro piccole imprese da quartiere e con polemiche sterili sulle varie maggioranze che si susseguono in città. 3. Spero proprio che il mezzo in questione non sia stato pagato da tutti i Comaschi ma sia un mezzo personale. L’utilizzo di un mezzo comunale per servire un solo quartiere dove sei stato votato, dimenticando le altre zone dove magari serviva di più, sembrerebbe quasi configurare una sorta di clientelismo e di utilizzo improprio della cosa pubblica. Spero che qualcuno chiarisca il punto magari in consiglio comunale.
    Se il mezzo è comunale chi ha autorizzato Martinelli ad utilizzarlo? Per utilizzare un mezzo pubblico non servono autorizzazioni anche a fini assicurativi e di incolumità del conducente e della comunità?

    • Emanuele Caso

      Chiariamo noi, per evitare malintesi: mezzo assolutamente privato.
      Cordiali saluti.

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