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Calvario Regina, le ipotesi: “Stop ai bus turistici, più battelli, vigili-movieri”. Anas nel mirino

Il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra e Giuseppe Lorefice, il rappresentate dei “gilet gialli” della Regina, un gruppo di residenti vessati dal traffico che cronicamente affligge la SS340, sono stati ricevuti questa mattina dal Prefetto di Como, Ignazio Coccia.

Obiettivo della riunione: presentare alcune proposte atte ad alleviare la complicata situazione viabilistica sulla sponda ovest del lago.

I GILET GIALLI DELLA REGINA: TUTTE LE CRONACHE


“Si è trattato di un incontro cordiale – ha spiegato Guerra commentando la riunione – Lorefice ha rappresentato una situazione arrivata a livelli di insostenibilità. Il Prefetto, ovviamente, ha precisato il funzionamento delle competenze, visto che non può agire direttamente sul traffico se non in situazioni di emergenza. Piuttosto la responsabilità primaria risiede con Anas che si è, nel tempo, rivelato poco impegnato nell’attenuare la problematicità della situazione e che richiamiamo alle proprie responsabilità”.

Giuseppe Lorefice, dal canto suo, ha inviato una nota ufficiale raccogliendo i punti toccati durante l’incontro in Prefettura.

In linea con quanto affermato da Guerra, la strategia congiunta dei residenti e dell’amministrazione è, in primis, quella di sollecitare Anas rispettare gli obblighi dati dal proprio ruolo e revocare la deroga che riguarda il passaggio dei mezzi pesanti e con cui l’ente regola il passaggio del traffico.

Altro provvedimento riguarderebbe l’invito alla categoria degli autotrasportatori e degli albergatori ad accettare un senso unico alternato per mezzi pesanti a fasce di 4 o 6 ore.


Ulteriori soluzioni potrebbero comportare la sostituzione dei movieri incaricati di direzionare il traffico in entrambe le direzioni con addetti della Polizia Locale e addirittura vietare i bus turistici che da Como si dirigono a Cadenabbia per imbarcare i turisti diretti a Bellagio, privilegiando invece i battelli di Navigazione Lago di Como per trasportare le masse di visitatori dal capolouogo alle destinazioni affacciate sul Lario.

Di seguito riportiamo interamente il comunicato diramato da Lorefice e diretto ai residenti della Regina mobilitatisi nei giorni scorsi per chiedere un’azione risolutiva da parte delle istituzioni.

Oggi sono stato ricevuto dalla massima Autorità dello Stato nella nostra provincia. Assieme a me il Sindaco di Tremezzina.
Al Signor Prefetto, ho subito rappresentato il disagio che tutti noi cittadini della sponda ovest del lago di Como siamo costretti a sopportare quotidianamente tutto l’anno ed in particolare da aprile ad ottobre .
Il Prefetto è stato ad ascoltarmi. Per me è già un piccolo passo avanti.
Agli stessi rappresentati del governo, parlavo anche al Sindaco, ho prospettato delle possibili ma sicuramente parziali soluzioni al problema viabilità dando dei suggerimenti che possono essere subito attuati.
Mi conforta tantissimo che il Sindaco di Tremezzina è d’accordo a sostenere i miei suggerimenti ed insieme abbiamo pensato di:

– Sollecitare Anas a rivedere la sua circolare con la quale disciplina il transito dei mezzi pesanti sulla ss 340, zona Tremezzina, togliendo a quasi tutti la deroga al transito (ne beneficiano il 95%);
– Sollecitare Anas a mettere dei cartelli ben visibili nei punti strategici segnalando i divieti ai mezzi cui è vietato il transito (oggi tanti arrivano ma non sanno che è in vigore un transito limitato).
– Invitare tutte le categoria degli autotrasportatori, albergatori ecc ad accettare un transito a senso unico alternato ( solo i mezzi pesanti ) a fasce di minimo 4/ 6 ore;
– Sostituire gli osservatori del traffico attuali con agenti di Polizia Locale (almeno nei sei mesi di picco del turismo) loro, a differenza dei movieri hanno sicuramente una formazione professionale e le competenze di legge per poter meglio dialogare con chi non rispetta l’ordinanda Anas e possono altresì sanzionare all’istante e inibire il transito se non autorizzati.
– Fare un sopralluogo con il comandante della Polizia per individuare altri punti strategici per  agevolare il loro servizio.
– Di far in modo che gli albergatori comunichino alla p.l. Gli arrivi e le partenze del pullman turistici sia in arrivò che in partenza ed in particolare per le gite quotidiane. ( questo assieme con gli altri sindaci confinanti);
– Indirizzare gli autisti a percorrere percorsi alternativi…
– Vietare l’utilizzo dei pullman che da Como portano i turisti a Cadenabbia/Menaggio che a sua volta vanno a visitare Bellagio e Varenna facendogli utilizzare i mezzi della navigazione a partire ed arrivare a Como. In alternativa portarli con i bus direttamente a destinazione. (I mezzi della navigazione sono quasi insufficienti e nello stesso modo il Prefetto si farà portavoce con la direzione della navigazione affinché si facciamo degli sforzi per agevolare tale iniziativa).

A breve il Prefetto convocherà le parti interessate per arrivare ad una soluzione condivisa.
Vogliamo coinvolgere, tramite il Presidente della Provincia, tutti i sindaci della sponda del lago affinché aiutino ad arriviate a qualche soluzione contribuendo anche economicamente (la Polizia Locale assunta nel periodo estivo va pagata e non solo dal comune di Tremezzina).

Si spera a breve una convocazione dei Sindaci.

Il Prefetto stesso, pur essendo in piena sintonia con i miei/nostri suggerimenti ha le mani legati in quanto non può prendere una decisione tassativa poiché certe competenze non spettano a lui (ordinare ad Anas cosa fare) e che si farà portavoce al governo centrale auspicando un intervento.

Io personalmente ringrazio Sua Eccellenza il Prefetto per avermi dato la possibilità di rappresentargli i nostri problemi e spero vivamente che il problema venga affrontato una volta per tutte e non rinviato all’anno prossimo: (si è fatto così per oltre 40 anni).
Lo studiamo ora e l’anno prossimo si potrà attuare!

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