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Su Lorini i siluri di Forza Italia. Vicari: “La giunta tiri diritto, il dirigente esegua e basta”

E’ ufficiale, sulla testa di Pierantonio Lorini, il superdirigente comunale alla Mobilità (destinato a rimanere senza Mobilità per decisione della giunta) si è scatenata una guerra politica senza esclusione di colpi. Abbiamo appena dato conto della presa di posizione dell’ambientalista Elisabetta Patelli a sostegno dell’ingegnere. Una lettera con cui – oltre a sottolineare le capacità professionali del dirigente – Patelli adombra nemmeno velatamente la possibile “scomodità politica” di Lorini rispetto alla linea politica della giunta di centrodestra.
A stretto giro di posta, però, ecco il ruggito – di significato radicalmente opposto – del coordinatore cittadino di Forza Italia, Stefano Vicari. Per il quale – in astratto – Lorini potrebbe anche lasciare il Comune senza essere rimpianto. Almeno dal suo partito.

“Ho letto l’intervento di Elisabetta Patelli – dichiara Vicari – Nel suo documento si parla di logiche politiche da rispettare o meno. Mi pare assurdo. Lorini, come qualsiasi altro dirigente, non si deve piegare a nessun logica politica. Anzi, un dirigente, e ancor più in un settore delicato come la Mobilità (competenza che, però, la giunta ha tolto a Lorini ndr) non deve proprio averla, una linea politica”. Una premessa già chiarissima, che il coordinatore cittadino di Forza Italia rinforza ancora.

“Le cose funzionano così, che piaccia o meno – sostiene Vicari – La giunta chiede una cosa al dirigente e il dirigente deve trovare il metodo tecnico migliore per realizzarla. I dirigenti devono aiutare la parte politica, nient’altro”. Secondo Vicari, Lorini su alcuni temi importanti avrebbe agito in maniera decisamente diversa. “Le difficoltà e le lungaggini che stiamo vivendo per attuare provvedimenti come l’eliminazione delle fasce orarie in via Milano, la riapertura di piazza Roma o la rotonda in piazza San Rocco non nascono dalla volontà politica della giunta, che è chiarissima, bensì da ostacoli tecnici – specifica Vicari – Se il tecnico vuole, per cose come quelle citate, si mette una firma e si dà il via libera. Qui, invece, passano mesi e nessuno sa nulla. Spero non sia ostruzionismo”.

Infine, l’appello del coordinatore forzista alla giunta a tirare diritto e a togliere la Mobilità al superdirigente comunale. “Sindaco e assessori non tentennino – chiude Vicari – Facciano quello che hanno deciso. Non può essere sempre la politica a pagare per responsabilità che sono di altri. Anche perché, secondo voi, con chi se la prende il cittadino? Con il sindaco o con il dirigente?”.

  1. Leopold Bloom

    Non sono sostenitore di questa amministrazione, tutt’altro, ma condivido il pensiero. Chi vince governa, i dirigenti obbediscono. Altrimenti spoil system.

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