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Tende, muraglia di camper e aiuole gabinetto. Como, il paradiso del campeggio selvaggio

Campeggio libero a due passi dal centro storico. Comodi-comodi tra tende e camper non sono pochi i turisti che nelle ultime settimane hanno deciso di occupare parcheggi, aree sosta e pure aiuole e giardini per una villeggiatura economica vista lago. Succede tra a Villa Olmo e a Villa Geno, come testimoniano le foto dei lettori.

VILLA GENO – GALLERY

Di buon mattino il turista, lasciato il camper (evidentemente per evitare la scocciatura del bagno biologico interno) passeggia serenamente verso cespugli e frasche per espletare i bisogni:

A pochi metri un altro campeggiatore ha piantato una tenda, posizione strategica, ben protetta da muro e siepe:

Scenario identico a Villa Olmo, dove la muraglia di camper è una costante nei mesi vacanzieri:

La città è massimamente turistica, ne parliamo da mesi, ma probabilmente qualche fenomeno connesso andrebbe governato con un po’ di buon senso.

 

  1. Fabrizio

    Non parlo degli incivili o dei campeggiatori abusivi con le tende, ma vorrei parlare dei turisti camperisti.
    Abbiamo due aree camper in città.
    La prima (parcheggio Ippocastano) ha pochi posti disponibili riservati ai camper, occupati spessissimo da auto. La zona per fare camper service (scarico/carico acque), invece, è occupata dal raccoglitore giallo dei vestiti della Caritas… e quasi inutilizzabile.
    La seconda (Tavernola) è bella e spaziosa, ma nessuno sa che esiste. Un turista non trova neppure indicazioni per raggiungerla. Oltretutto, è in una zona interna, nascosta, alla sera anche difficile da raggiungere con i mezzi pubblici. E comunque servono almeno 20 minuti per arrivare in centro.
    Il turismo itinerante è una grande opportunità, ma è vero, andrebbe proprio governato con un po’ di buon senso… come tutta la città!

  2. Carlo B

    Le foto sono eloquenti, sono stalli blu esclusivamente per auto, non devono sostare camper, furgoni & co, basterebbe semplicemente far rispettare il codice.
    Provate ad andare in Francia o in Germania e parcheggiate in quel modo e poi contate i minuti che trascorrono prima dell’arrivo di una pattuglia
    Già, ma a Como é prioritario per il comandante Ghezzo mandare pattuglie a multare auto in divieto di sosta in Via Crispi o in Via Turati …..

  3. giorgio

    Sicuramente negli ultimi anni sono stati fatti passi in avanti (Tavernola e Ippocastano) ma ancor anon sufficienti: spesso all’Ippocastano si possono contare 10-12-15 camper/roulotte a fronte solo di un paio di spazi. Vanno aumentati.

    Nel frattempo vanno messi divieti chiari per zone come Villa Olmo e Villa Geno (magari includendo pure un’indicazione sulle aree effettivamente disponibili), dopodichè multare chi sgarra.

  4. Gianni

    I camper per il codice della strada sono equiparati alle autovetture, quindi se non sono presenti divieti possono parcheggiare nei parcheggi delle autovetture. E’ solo contestabile il fatto che in alcuni casi a causa delle dimensioni del mezzo sbordano fuori dalle linee del parcheggio.

    • Carlo B

      Lei confonde autovetture con autoveicoli o meglio veicoli, in merito c’è Art. 185 del CdS “Circolazione e sosta delle autocaravan” dove é espressamente indicato che il parcheggio di un autocaravan può essere consentito in stalli blu, a condizione che si paghi una maggiorazione del 50%, (già, ma in città i parchimetri non prevedono questa opzione) ovviamente si parla di stalli in linea, dove un camper occupa in lunghezza uno stallo e mezzo, mentre in quelli a pettine la sporgenza é tale da risultare comunque sanzionabile

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