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Ticosa, blitz di Fondazione Volta: “Ecco il questionario per i comaschi: saniamo la ferita”

Cresce la pressione sul Comune di Como per il futuro dell’area Ticosa. E a innescare un fulmineo contropiede rispetto alla stasi e ancor più in relazione al no opposto dalla giunta alla proposta di un Hub Creativo avanzata dall’imprenditore Paolo De Santis assieme a Officina Como, Cassa Depositi e Prestiti, ComoNext e Fondazione Volta, è nientemeno che…Fondazione Volta.

L’ente, presieduto da Luca Levrini, ha infatti diffuso un questionario “per permettere ai singoli cittadini di potersi esprimere liberamente e in modo anonimo su come vorrebbero trasformare l’area ex Ticosa”. Area poi definita “una vecchia ferita purtroppo ancora aperta della città”.

Il questionario si articola in un’espressione di gradimento rispetto a varie soluzioni di destinazioni dell’area, con la possibilità alla fine di esprimere commenti o proprie soluzioni.

Lo trovate cliccando questo link: https://www.survio.com/survey/d/fondazionevoltaticosa

“I numerosi progetti relativi all’Area Ticosa – passati, presenti e futuri – rappresentano una aspirazione fondamentale per la città, aspirazione che deve essere necessariamente condivisa a tutti i livelli – ha aggiunto Levrini – Ritengo che comprendere i desideri dei comaschi, condividere i sogni relativi al futuro di questa ex area industriale sia di primaria importanza per le riflessioni relative alle future azioni progettuali. Per questo abbiamo pensato di proporre un sondaggio aperto a tutti, per partecipare insieme”.

Di fatto, il questionario consiste in un’unica pagina in cui si può dare un valore di gradimento compreso tra 1 e 5 al tipo di insediamento che si gradirebbe di più nell’area (e forse non casualmente, ci sono anche il polo tecnologico o creativo).

Le altre opzioni sono: ambulatori sanitari, bar, centro commerciale, cinema, edilizia residenziale, edilizia residenziale sociale, hotel, impianti sportivi, musei, negozi, parcheggi, parco giochi per bambini, piazze e luoghi di incontro, polo creativo, polo culturale, polo tecnologico, ristoranti, scuole o università, spazi verdi, uffici, uffici amministrativi pubblici.

Luca Levrini

“Da chi abita la città – si legge ancora nella nota di accompagnamento – potrebbero arrivare idee che maturano dal desiderio di dare una svolta vitale alla città, oppure suggerimenti ispirati dalle emozioni o semplicemente l’ambizione di avere dei servizi concreti. In ogni caso emergerebbero da inevitabili pensieri che ognuno di noi ha maturato, anche semplicemente, passandoci di fianco in macchina e nel vedere un’area strategica della città abbandonata. Non è solo una ex area industriale, è una ferita che porta amarezza e soprattutto imbarazzo nel vedere che uno dei biglietti da visita della nostra città sia ancora deserto ed inoperoso”.

Qui il link per il questionario: https://www.survio.com/survey/d/fondazionevoltaticosa

“Come molti – è la conclusione – penso ancora possa essere una grande occasione per la città, una svolta positiva che presto potrà dare slancio alla nostra identità; in passato era un punto di riferimento per molti, imprenditori e lavoratori, in futuro potrà essere un luogo dove la città manifesta in pieno il suo grande potenziale”.

Giunta Landriscina

“L’amministrazione comunale penso potrà avere la sensibilità di ascolto verso chi vive costantemente il territorio, penso che ascolterà il cittadino che con la sensibilità di chi abita potrà dare suggerimenti e proposte importanti. Io stesso – chiude Levrini – compilerò il questionario, come molti in esso trasferirò l’ambizione di trasformare l’area della demolita Tintoria Comense in un luogo unico per la città, di rilancio, di servizio, di visione, uno skyline del futuro, un nuovo profilo concreto per il bene della città”.

  1. Ettore

    Ottima proposta da parte del Presidente Luca Levrini , finalmente una voce di rilievo che esprime la necessita’ ormai condivisa da molti, di dare immediata soluzione all’ area Ticosa e di farlo nel modo piu’ democratico
    Pertanto esprimo la mia gratitudine al Prof Levrini per questo suo intervento ed interessamento alla situazione ormai installo da molto, a nome di tutti.

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