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Ticosa, il gelo del centrodestra non ferma Officina Como: ecco l’evento. “Andiamo avanti”

Vanno avanti. Officina Como, va avanti. A dispetto del gelo siberiano calato dalla giunta di centrodestra sul progetto presentato dall’imprenditore Paolo De Santis con il supporto di ComoNext, Fondazione Volta e Cassa Depositi e Prestiti, l’associazione tira diritto. E infatti ha annunciato per il prossimo 7 febbraio alle 20.30 in Biblioteca a Como una serata tutta dedicata all’illustrazione pubblica del progetto ribattezzato “Hub della Creatività”.

Una mossa almeno in parte a sorpresa, che testimonia però l’intento di provarci fino alla fine. O, come minimo, fino al 28 febbraio prossimo, quando scadranno i termini per la presentazione dei progetti a Fondazione Cariplo con la speranza di ottenere i 5 milioni (più altri 3 messi dalla Regione) dei cosiddetti progetti emblematici.

Il parterre degli oratori parla da solo. Ci saranno i big: Paolo de Santis (foto sotto), Gerolamo Saibene, Angelo Monti, Enrico Lironi moderati dal giornalista Giorgio Bardaglio.

“Officina Como – si legge nella presentazione dell’evento – ha maturato la convinzione che la nostra città non possa più tardare nel definire un nuovo progetto strategico di sviluppo, innanzitutto per tornare ad essere attrattiva per i giovani, e quindi di nuovo ricca di talenti, considerando questo l’obiettivo primario da perseguire con determinazione”.

Poi, i passaggi che esprimo la determinazione ad andare avanti a dispetto della ritrosia di Palazzo Cernezzi: “Siamo convinti che la realizzazione di un polo fisico, strutturato a questo scopo – che abbiamo provvisoriamente chiamato “Hub della creatività”- integrato con adeguati spazi dedicati alla cosiddetta “Formazione 4.0”, possa rappresentare il perno su cui sviluppare tale strategia”.

“A questo scopo – è la lampante conclusione – l’area ex-Ticosa appare perfettamente adatta: è totalmente di proprietà pubblica, libera da vincoli, ben servita dal punto di vista della mobilità, contigua alla sede dell’università dell’Insubria”.

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