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Caos Regina, l’esasperazione ora indossa (davvero) i gilet gialli: “Avanti, anche da soli”

“Sarebbe stata buona cosa organizzare una protesta sotto la Prefettura, indossando dei gilet gialli. Alla fine è anche un problema di ordine pubblico. Ma al momento, l’obiettivo è trasformare un gruppo nato sui social, in maniera estemporanea, in qualcosa di organizzato, per portare un cambiamento per la Regina”.

Così Giuseppe Lorefice commenta l’incontro pubblico tenutosi ieri sera a Ossuccio per discutere di possibili soluzioni all’annoso problema del traffico sulla SS340, la strada Regina.

L’incontro ha visto la partecipazione di circa 60 persone, alcune delle quali si sono presentate con un gilet giallo, in segno di protesta.

Negli scorsi giorni, a seguito di ingorghi particolarmente intensi sull’arteria lacustre, infatti, Lorefice, ex Carabiniere in pensione, ha riunito le fila degli automobilisti esasperati dal caos che spesso si incontra percorrendo la strada, organizzando l’incontro di Ossuccio.

Presenti il sindaco della vicina Tremezzina, Mauro Guerra, e il comandante della Polizia Locale, Massimo Castelli.


Lorefice, che insieme ad altri dimostranti indossava un gilet giallo, racconta a ComoZero: “La scena di ieri non è stata delle più rincuoranti. L’afflusso di persone non ha corrisposto alle polemiche sollevate sui social. Ma è pur sempre il primo incontro. Quello che mi ha sorpreso è stata l’assenza dei sindaci del Lago. Mi aspettavo di vedere almeno i sindaci di Sala Comacina e Colonno. Invece nulla Molti si nascondono dietro alla delega data a Guerra, che pur ha promesso di organizzare un tavolo a cui far sedere tutte le parti ma c’è da chiedersi se sia fattibile visto che nemmeno il Prefetto di Como ci è riuscito “.

In un post Facebook, un cittadino presente all’incontro, Giambattista Bordoli, ha riassunto la serata in un post Facebook che citiamo qui sotto.

Come si può leggere nel post, ad esempio, uno spiraglio di luce, seppur remoto, è rappresentato dai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 che dovrebbero finalmente sbloccare la variante della Tremezzina.

“L’obiettivo è adesso organizzare un secondo incontro che venga più pubblicizzato e possa coinvolgere più persone” ha concluso Lorefice.

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