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Tremezzina, troppi batteri nell’acqua. Guerra vieta l’uso alimentare: “Chieste nuove analisi”

“Le analisi svolte da Ats alla fine di agosto su campioni prelevati da una fontana hanno rilevato una concentrazione di batteri coliformi non a norma. Abbiamo predisposto nuove analisi e allertato Como Acqua. Già nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità”.

Così il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra, commenta l’ordinanza emessa ieri che vieta il consumo di acqua per uso alimentare a Mezzegra e Tremezzo, con esclusione di alcune frazioni.

La non potabilità dell’acqua è di origine batterica, come riportato nel documento firmato dal sindaco, e con una semplice bollitura può essere utilizzata senza rischi.

“Con tutta probabilità i valori fuori norma sono dovuti a un forte temporale che deve aver portato terriccio o altro materiale a contatto con l’acqua – ha continuato Guerra – non ci sono cause strutturali legate all’acquedotto”.

Quella del Comune di Tremezzina è la terza ordinanza che questo mese ha vietato il consumo di acqua in provincia di Como.

All’inizio di agosto, il Comune di Colverde ha dovuto vietare il consumo di acqua per eccessivi livelli di Propazina, un diserbante, registrati nelle riserve idriche del paese.

Giusto qualche giorno fa, sempre dopo aver rinvenuto concentrazioni troppo alte dello stesso composto chimico, il sindaco di Grandate, Alberto Peverelli, ha dovuto emanare un’ordinanza simile che per diversi giorni ha tenuto chiusi i rubinetti del paese alle porte di Como, salvo poi essere revocata giusto ieri, 3 settembre.

 

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