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Tutte belle, dentro. Corsi di Hair Stylist per le detenute del Bassone

Tutte belle, dentro.

E’ stato inaugurato stamane – 1 giugno – nel carcere del Bassone il Salone di Bellezza voluto dai Club di Como e Varese del Soroptimist International d’Italia per poter ospitare un corso di formazione da Parrucchiera-Hair Stylist per le donne detenute.

Partendo dall’assunto dell’art. 1 della Costituzione “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”, e dall’art. 27 co.3 che “le pene devono tendere alla rieducazione del condannato” – spiegano dalle due associazioni – si ritiene fondamentale creare opportunità formative in ambito professionale e lavorativo in settori diversi”.

Il 25 ottobre 2017, Santi Consolo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia ha firmato un Protocollo d’intesa con la Presidente Nazionale del Soroptimist International, Patrizia Salmoiraghi, che ha dato avvio al progetto “Donne@Lavoro-SI Sotiene” per il biennio 2017-2019 a favore della formazione delle donne detenute nelle carceri italiane. Soroptimist International, attraverso il corso di base di Acconciatrice- Hair Stylist, intende fornire a queste donne uno strumento per il loro avanzamento pratico-professionale in un settore del mercato che potrebbe offrire diverse opportunità lavorative sia con l’avvio di un’attività autonoma sia in laboratori, negozi o catene in franchising dedicate alle attività estetiche e del benessere.

L’obiettivo è dare la possibilità alle donne uscite dal carcere di una emancipazione economica a fine pena. Il corso di formazione sarà svolto da Ornella Gambarotto, titolare della catena di negozi “Equipe Ornella” che rappresenta sul territorio un’eccellenza nell’ambito dell’attività di parrucchiera e salone di bellezza. Ornella ha generosamente messo a disposizione la sua professionalità e il suo tempo per rendere possibile questo progetto.

Parte degli arredi del Salone di Bellezza sono stati donati da Ikea, partner internazionale dell’Unione Italiana del Soroptimist. Anche il Club di Merate ha partecipato con l’arch. Augusta Comi che ha offerto il progetto di allestimento dello spazio dedicato al Salone di Bellezza del Bassone.

Presenti all’inaugurazione la Direttrice della Casa Circondariale di Como, Carla Sanatandrea, la Presidente Nazionale del Soroptimist International d’Italia, Patrizia Salmoiraghi, la Vice Presidente, Paola Pizzaferri, la Presidente del Club di Como, Annarita Polacchini e la Presidente del Club di Varese, Daria Banchieri e numerose socie dei due Club.

“Il Club di Como è molto felice di questa collaborazione con il Club di Varese – ha dichiarato Polacchini – che ci ha portato a realizzare insieme questo progetto presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Como. Il Soroptimist Club di Como ha già portato avanti una analoga azione nel passato allestendo un laboratorio di sartoria all’interno del Carcere e questa azione, mira a dare continuità al progetto e sostegno e prospettive alle donne in difficoltà. Un sentito ringraziamento a Ornella Gambarotto per la sensibilità dimostrata nel mettersi a disposizione per la realizzazione di questo service”.

Anch’io sono molto lieta dell’esperienza collaborativa con SI Como. Potrebbe venire istintivo chiedersi perchè il Club di Varese a Como, dove il Soroptimist di Como per tradizione è già estremamente attivo nei confronti delle detenute e per giunta da molti anni? Il carcere di Varese non dispone della sezione femminile e nella Casa Circondariale del Bassone si trovano anche detenute provenienti dal territorio varesino e il fare rete è un mezzo sempre vincente e lo dimostra il risultato odierno”.

“L’iniziativa parte da un protocollo sottoscritto a livello nazionale tra Soroptimist e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. – ha spiegato Santandrea – Da una valutazione dei fabbisogni delle carceri italiane si creano dei progetti da calare nelle singole realtà e, per il carcere di Como, la necessità avvertita era proprio quella di creare un Salone di bellezza, per la cura di se stesse e un giardino ricreativo che vedesse impegnate le detenute ospiti dell’Istituto. Non dobbiamo dimenticare che ogni strumento a sostegno delle donne è uno stimolo per il cambiamento, per insegnar loro nozioni e tecniche che potrebbero essere sviluppate anche al termine della pena.

“In carcere anche anche le cose più normali come uno specchio sono diverse rispetto a fuori e, partendo da queste considerazioni – ha evidenziato Gambarotto – ho voluto dedicare parte del mio tempo proprio a loro, mettendomi a loro disposizione, per insegnar loro a prendersi cura di sé perché si è donne sia dentro che fuori. Un secondo aspetto a cui tengo particolarmente è legato all’insegnamento. Con queste lezioni, chi lo vorrà, potrà apprendere un lavoro, sviluppare una propria attitudine perché un domani possa diventare un lavoro, una professione. Cose semplici, piccoli passi, a cui tengo moltissimo”.

Il SOROPTIMIST INTERNATIONAL è un’associazione mondiale di donne impegnate in diverse professioni che si adopera attraverso le proprie competenze per migliorare la condizione delle donne. Il Club di Como è attivo dal 1954 con numerosi service in ambito sociale e culturale privilegiando l’aiuto alle donne e la promozione del loro potenziale, attraverso il motto “Insieme diamo valore al futuro delle donne”.

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