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Una piccola giostra che cambia e migliora il mondo: a Cernobbio tutti i bimbi sono uguali

Da sabato scorso il parco Besana di Cernobbio ha iniziato una piccola, ma importantissima, trasformazione per diventare uno spazio davvero a disposizione di tutti i bambini grazie all’inaugurazione del suo primo gioco inclusivo, una giostra, donata dal Lions Club di Cernobbio e dall’associazione Amici di Cernobbio.

Il progetto è nato un paio di anni fa grazie all’idea di un nostro socio – spiega il presidente del Lions Club Giuseppe D’Andrea durante la cerimonia d’inaugurazione – quello che inauguriamo adesso è solo il primo lotto, l’inizio di un percorso che verrà completato in un tempo speriamo non lungo”.

La nostra collaborazione con i Lions è iniziata qualche anno fa con il progetto Cernobbio per tutti dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche – gli fa eco Andrea Boe, presidente degli Amici di Cernobbio – un progetto che finisce parzialmente qui, perché poi vorremmo ampliarlo per far diventare questo un parco per i ragazzi speciali, non solo di Cernobbio”.

A garantire il supporto dell’amministrazione comunale, era presente all’inaugurazione il sindaco di Cernobbio Matteo Monti: “Lavoreremo insieme perché questo parco sia sempre più utilizzato. L’amministrazione c’è e ci crede e lavoreremo con l’obiettivo comune di avere uno spazio in cui i nostri bambini e le nostre famiglie possano stare tutti insieme”.

Il parco giochi, intitolato al fondatore del Lions Club International Melvin Jones, è un’ulteriore testimonianza dell’attenzione che questo club di servizio, insieme ad altre associazioni e all’amministrazione pubblica, pone al tema dell’inclusività e dell’abbattimento delle barriere architettoniche: “Senza che ci fosse un accordo, tutti i club del distretto hanno sentito l’esigenza di permettere anche ai bambini disabili di poter godere di giochi come i loro coetanei”, ricorda il primo vice governatore distrettuale dei Lions Roberto Simone. E il pensiero non può non andare a Como dove, come abbiamo raccontato sull’ultimo numero di ComoZero settimanale, i due club di servizio Lions Host e Kivanis hanno finanziato il progetto per la realizzazione di un parco giochi inclusivo in piazza del Popolo, poi spostato in viale Varese. I lavori dovrebbero cominciare il 1° ottobre ma tutto sembra ancora impantanato tra le pieghe della burocrazia. L’assessore ai Parchi e Giardini Marco Galli ha però assicurato che, non appena la Soprintendenza darà il via libera, i lavori potranno iniziare per concludersi, si spera, entro fine anno.

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