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Via per San Fermo, frana la pazienza. “Disagi per centinaia di persone. Ecco le proposte”

“Riaprite la strada per San Fermo della Battaglia”. Questo il nome della pagina Facebook che, aperta il 24 dicembre scorso, ha raccolto numerose centinaia di adesioni di comaschi che di solito utilizzano la strada per San Fermo, preoccupati per la chiusura della strada, dopo la frana della settimana scorsa.

“Le notizie arrivate dal Comune di Como sono allarmanti – dice Francesco Pizzala, fondatore della pagina, commentando la durata ipotizzata dei lavori (3 mesi) per il ripristino del transito – ho quindi aperto la pagina perchè quella analoga una analoga per la riapertura della Valfresca (Riaprite la Valfresca, appunto Ndr) che ha ricevuto moltissime adesioni e ha fatto muovere il Comune”.

Pizzala spera quindi di ottenere uno sblocco della situazione in modo analogo: “Ho pensato che i social media fossero un buon viatico e dalle interazioni con gli altri utenti mi sono reso conto che l’interruzione del traffico è molto sentito. La strada per San Fermo è un’arteria importantissima e con la riapertura delle scuole la situazione sarà ancora più critica”.

Per Pizzala infatti i problemi maggiori si riscontreranno alla ripresa post-natalizia quando l’afflusso verso Como, alla mattina, sarà molto intenso: “Servono quindi dei sensi unici in salita su via Cardano e in discesa dal viadotto della Valfresca”.

Ma nel caso in cui il Comune di Como non provveda a provvedere alla situazione, spiega Pizzala, c’è già un piano alternativo. “Vorrei raccogliere le testimonianze di persone la cui vita quotidiana deve fare i conti con l’interruzione e portarle in consiglio comunale per sensibilizzare consiglieri e assessori, il tutto in maniera pacifica. Purtroppo quando c’è di mezzo San Fermo i tempi del Comune sono sempre ‘particolari'”. 

  1. Flavio

    Personalmente pienamente in accordo per rendere il senso in salita di via Cardano ed in discesa dalla valfresca, una situazione nuova e sicuramente positiva.
    In via Cardano esiste da anni il divieto di sosta 0/24, chi non lo osserva, favorisce i problemi di salita e discesa di auto creando disagi anche agli abitanti della Cardano

  2. Andrea

    Inoltre in Via Cardano esiste da anni anche il limite 30 km/h la cosiddetta zona 30 in prossimità dei centri abitati e nessuno la rispetta e cosa più grave nessuno la fa rispettare! Adesso poi con la deviazione in atto guidano come in un circuito.

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