Attualità

Via Spartaco, abusivi sgomberati. Appello di un residente al sindaco: “Si ricordi di noi”

Nel corso degli anni la fatica dei residenti di via Spartaco è balzata spesso al centro delle cronache.

Case fatiscenti, in molti casi oltre il limite dell’accettabile, scarsa o quasi nulla manutenzione da parte del Comune (proprietario degli immobili), enormi problemi di sicurezza (su tutti una palazzina letteralmente attraversata da una spaccatura, infiltrazioni d’acqua che arrivano a riempire plafoniere e lampadari).

Oggi un nuovo capitolo evidenza la comprensibilissima esasperazione dei residenti. Occasione uno sgombero, stamane, all’interno degli stabili. La Polizia ha allontanato alcuni abusivi che occupavano da tempo un piccolo locale. Ne è nato il racconto fotografico, con lettera appello di un residente, missiva che pubblichiamo integralmente:

Egregi Sig.ri,

con la presente, desidero segnalare tramite i vostri. contatti, l’intervento delle forze dell’ordine avvenuto nella tarda mattinata odierna, a causa di una occupazione effettuata da una o più persone, avvenuta all’interno di un edificio residenziale di proprietà del Comune di Como sito in via Spartaco, Como. Tale occupazione era probabilmente già in atto da diverso tempo, in allegato troverete alcune immagini da me scattate quest’oggi sul luogo dell’accaduto.

Colgo l’occasione per rendere noto inoltre, che tali abitazioni (facenti parte del patrimonio del Comune stesso) ed il relativo quartiere (sempre sotto la “teorica” gestione comunale) versano in uno stato di degrado consolidato nel tempo ed oramai evidente.

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Pregherei, da semplice cittadino, il Sig. Sindaco, i Sig.ri Assessori di relativa competenza, gli esponenti di opposizione in Consiglio comunale, le istituzioni e le autorità interessate, di prendere atto relativamente a tutte le problematiche del quartiere e di fornire una decisiva risposta a tali evidenti istanze irrisolte (gestione e mantenimento del decoro urbano, dei servizi legati a tali proprietà e relative ed adeguate azioni per la messa in sicurezza del quartiere).

In ultimo, desidero sottolineare e chiedere, la presa d’atto ed una risolutiva risposta inerente al problema abitativo dei soggetti più deboli, in costante aumento a Como, dimenticati da tutte le istituzioni territoriali.

Nell’attesa di una soluzione in merito legata a tali mie segnalazioni, Vi ringrazio anticipatamente e colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

Lettera Firmata

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