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VIDEO I disumani, gli insulti, la foto della donna in fondo al mare: Linardi da Bignardi

Momenti di grande commozione, ieri sera, nello studio della trasmissione tv “L’Assedio”, condotta da Daria Bignardi su La9. Era ospita Giorgia Linardi, comasca, portavoce per l’Italia di Sea Watch, l’organizzazione attivamente impegnata nelle operazione di avvistamento e salvataggio delle imbarcazioni che tentato di attraversare il Mediterraneo dall’Africa verso le coste italiane ed europee.

Linardi, nel corso dell’intervista, ha voluto mostra una fotografia dall’impatto e dal significato molto forti: una giovane donna annegata in mare durante una di questi viaggi.

“Ho pensato moltissimo se condividere questa foto, perche mi sembra di mancare di rispetto a questa persona – ha detto Linardi – Dall’altra parte credo che sia importante capire quello che sta accadendo adesso nel Mediterraneo, e questo è quello che sta accadendo adesso davanti alle nostre spiagge”.

“E’ una ragazza bellissima a pelo d’acqua che pochi secondi prima era viva e quando siamo arrivati era così – ha aggiunto – Il mediterraneo oggi è questo, e secondo me noi non possiamo accettarlo”.

Linardi ha parlato anche dell’enorme quantità di offese e insulti a cui lei per prima e in generale chi salva le persone in mare è costantemente sottoposto.

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“Io credo che accada perché c’è grande distanza – ha affermato – io voglio sperare che se queste persone sapessero cosa significa stare in mare, trovare in mare persone che stanno per affogare o avessero visto persone affogare non scriverebbero queste cose e forse istintivamente tenderebbero un braccio perché è un gesto istintivo. E se non ti viene da fare questo gesto istintivo non sei un essere umano. Quindi credo che abbiano paura e non sanno di cosa stanno parlando”.

“La paura viene usata e viene creata: con le parole ripetute, con le immagini. Ed è potentissima perché facilita quello che si vuole”, ha poi aggiunto la portavoce di Sea Watch.

Qui sotto, l’intervista integrale.

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