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VIDEO Questua e abusivi, al mercato la rabbia di Maurizio: “Sindaco, non ne possiamo più”

Maurizio Marelli è uno dei volti veramente storici del mercato mercerie di Como. In prima linea dal 1992, banco di guanti, sciarpe, cappelli proprio sotto Porta Torre, si può definire uno degli “ultras” della lotta a chi chiede elemosina o vende abusivamente merce in città. E oggi, nell’ennesimo giorno vissuto gomito a gomito con un giovane africano a chiedere le monetine proprio a due passi dal suo banco, Marelli è sbottato. “Queste persone infastidiscono i clienti, sono insistenti, sono dappertutto – dice – Quello che è qui gestisce le postazioni degli altri, poi fa la spunta”.

L’appello è diretto al sindaco di Como, Mario Landriscina. “Io mi auguro che il sindaco e la giunta facciano un’ordinanza con misure severe – afferma Marelli – Serve un regolamento di polizia locale preciso e diretto. Poi certo, se nemmeno la polizia locale mi risponde al telefono…”.

Un altro tema ovviamente sentitissimo e origine di rabbia in diversi ambulanti del mercato mercerie è quello dei venditori abusivi. Fenomeno che oggi, come testimonia la gallery qui sotto, è evidentissimo in centro storico: piazza del Duomo, come documentano le immagini, attorno alle 11.30 era letteralmente “circondata” da venditori di ombrelli. “Basta, servono regole – sbotta ancora Marelli – Non è possibile che noi italiani lavoriamo e paghiamo le tasse mentre chi chiede l’elemosina o vende abusivamente ombrelli, cappelli, cinture fa quello che gli pare. Purtroppo – chiude il commerciante – c’è anche chi dà loro monete o gli porta le brioche: io a questa gentaglia non do niente”.

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