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Whistleblowing in Comune, plauso (con beneficio del dubbio) di Svolta Civica e Pd

In tempi di confronti anche forti, una cosa unisce – almeno nelle intenzioni di base e con il beneficio del dubbio sulla pratica – maggioranza e parte dell’opposizione. I 3 consiglieri di Svolta Civica (Barbara Minghetti, Vittorio Nessi e Maurizio Traglio) assieme al capogruppo Pd Stefano Fanetti plaudono – pur con moderazione – alla prossima attivazione di un software specifico a disposizione dei dipendenti comunali per il cosiddetto “whistleblowing”, ossia la possibilità in forma assolutamente riservata di segnalare ipotetici casi di corruzione o altre irregolarità negli uffici.

“Apprendiamo dal vostro sito di informazioni che il Comune di Como sta per dotarsi di un sistema informatico che supporti finalmente il whistleblowing, ovvero la possibilità per i dipendenti dell’ente di segnalare, anonimamente ma in maniera circostanziata, eventuali storture, anomalie e veri e propri casi di corruzione interni al Comune – scrivono i 4 rappresentanti dell’opposizione – È una buona notizia e siamo felici del fatto che la nostra istanza, avanzata sia sotto forma di ordine del giorno sia di mozione in consiglio comunale, stia per trovare un’attuazione”.

“Restiamo, ovviamente, in attesa di capire meglio come funzionerà concretamente il sistema e, soprattutto, quale sarà l’organismo che avrà il compito di valutare le eventuali segnalazioni, tutelando in maniera assoluta il segnalante e ponendo in essere le azioni necessarie per la verifica puntuale dei contenuti delle segnalazioni stesse – prosegue la nota – Di tutto ciò, per il momento, si sa nulla, ma sarà proprio questo il nodo dell’implementazione del whistleblowing, uno strumento efficace se gestito in maniera seria e trasparente. Se l’iniziativa della giunta si limiterà all’installazione di un software nei sistemi informatici del Comune, non si sarà raggiunto l’obiettivo previsto dalla stessa legge che istituisce e regola lo strumento del whistleblowing”.

“Sarà fondamentale, dunque, che l’amministrazione chiarisca presto quali saranno le modalità e i tempi dell’attuazione effettiva di questo nuovo sistema, da noi sempre sostenuto”

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