Cronaca

Rebbio, spari in via Grilloni vicino all’area del Ramadan. Migrante presenta denuncia in Questura

Spari in via Grilloni, a Rebbio, appena fuori dal Parco Negretti, dove si sta svolgendo il Ramadan.

E’ successo nella tarda serata di mercoledì, intorno alla mezzanotte. Uno straniero, da tempo residente in Italia, era sulla strada quando ha sentito degli spari. Ai colpi d’arma da fuoco in aria e per terra – come ha riferito per prima la testata Ecoinformazioni – pare che siano seguite anche delle grida, “Vai via di qua!”.

Lo straniero non è rimasto oltre sulla strada e si è messo al riparo, fuggendo dai colpi. Quindi la chiamata alle forze dell’ordine e l’arrivo in via Grilloni di Polizia e Carabinieri e la denuncia in Questura. Ora le forze dell’ordine stanno indagando su un episodio estremamente grave. I colpi sono stati sparati da una pistola a salve ma il gesto e le parole purtroppo fanno pensare a un gesto razzista e voluto.

A stabilire chi sia l’autore del gesto e perché lo abbia compiuto saranno le forze dell’ordine ma, data notizia dell’episodio, arriva il primo commento politico.

“Rifondazione Comunista – dice Fabrizio Baggi – esprime in primo luogo una decisa condanna del gravissimo atto criminale e la piena solidarietà alla vittima della vile aggressione. Nello stesso tempo non può sottacere le responsabilità politiche e morali di chi come i dirigenti locali della Lega e delle destre, da anni, strumentalizza i problemi di una città di frontiera come Como a fini di propaganda e di costruzione di consenso elettorale”.

  1. Sparare senza motivo è da pazzi criminali. Sparare a salve è da stupidi: significa fare il gesto senza rischiare di far del male a nessuno. L’apoteosi del paraculismo.
    Mi ricorda il “tanketo”, il campanile di San Marco….non vorrei che abbiano “brasato” con troppo vino qualche “balubotto…mah!

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