Cronaca

Como, malmena la compagna e resiste all’arresto. In manette 24enne

Gli agenti della Polizia di Stato, nella giornata di ieri, 13 novembre, hanno arrestato una persona responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Alle ore 10,00 circa, una donne che si era chiusa in bagno dopo esser stata presa a pugni calci e colpi di cinghia dal proprio convivente ha chiamato il numero unico di emergenza 112.
Arrivati in questa Via Valleggio, gli agenti hanno potuto udire già dalle scale del condominio le urla della ragazza. Una volta entrati in casa,  alla vista della Polizia, l’aggressore iniziava ad inveire, offendendo ed insultando il personale.

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, veniva identificato per A.M. R.A., classe 1995, cittadino ecuadoregno, regolare sul territorio dello Stato, con precedenti
amministrativi per uso personale di sostanze stupefacenti.

Anche nel momento dell’accompagnamento in Questura, l’uomo opponeva resistenza ai poliziotti.

Nel frattempo sono anche sopraggiunti i familiari della vittima.  Dalle indagini degli agenti è emerso chiaramente che l’uomo in passato si era reso responsabile di numerosi episodi di aggressione nei confronti della ragazza, che ieri ed in altre occasioni era stata costretta anche a ricorrere alla cure dei sanitari.

Colto in flagranza di reato, il cittadino straniero è stato arrestato e gli sono contestati i reati di maltrattamenti in famiglie e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato portato al Bassone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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