Cronaca

Scandalo “Finte cooperative”: arrestato a Bucarest un prestanome degli indagati

Lunedì scorso 18 novembre 2019, nella città di Bucarest, la Polizia rumena ha arrestato  Mario Rattaggi, cittadino italiano, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Como e concesso dal G.I.P. della città lariana, dott. Carlo Cecchetti, nell’ambito dell’indagine “Nuovo Mondo” che lo scorso 8 ottobre aveva portato all’arresto di 32 soggetti ritenuti responsabili di reati fiscali e tributari.

La localizzazione e la cattura all’estero di Rattaggi si sono concretizzate in una incessante attività di ricerca del latitante posta in essere dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, anche mediante l’ausilio di presidi tecnici, ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della  Direzione Centrale della Polizia Criminale, il cui personale ha operato, in territorio rumeno, in stretto raccordo con gli investigatori locali.

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Mario Rattaggi, indagato per i fallimenti di alcune cooperative, è ritenuto essere un prestanome di due dei principali indagati, Massimiliano Ficarra (commercialista di Gioia Tauro (RC), già tenutario di scritture contabili di società riferibili alla nota famiglia Piromalli) e Cesare Pravisano (ex funzionario di banca) ed ha prestato la propria opera, nel triennio 2016/2018, quale amministratore di diritto di alcune cooperative, di fatto, gestite dai due e successivamente portate al fallimento.

L’arrestato è tuttora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria romena in attesa del provvedimento di estradizione in Italia.

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