Cultura e Spettacolo

Como, l’astrattismo di Radice si vede con le mani. In Pinacoteca, partono i percorsi per non vedenti

Rendere l’arte accessibile a tutti, senza distinzioni.

Ecco l’obiettivo del progetto “Culturabili” nato dal sodalizio tra l’assessorato alla Cultura, Lions Club Como Host,  il Lions Club Como Plinio il Giovane e il Lions Club Como Lariano, nell’ambito della mostra “Mario Radice: il pittore e gli architetti” in Pinacoteca sino al 24 novembre prossimo, con l’obiettivo di rendere la cultura fruibile anche alle fasce più deboli della società.

L’esposizione dedicata al maestro astrattista diventa occasione per un cammino di attività improntate alla conoscenza e allo scambio che vede coinvolti diversi fruitori con modalità dirette e indirette, volte a valorizzare le singole personalità in un quadro di dialogo comune.

In programma, visite per bambini e famiglie, anziani e, soprattutto, visite al buio per riscoprire l’arte con altri sensi oltre alla viste e installazioni realizzate per poter permettere ai non vedenti di “toccare” le opere.

“Si tratta di una serie di appuntamenti importanti per rendere la cultura sempre più a disposizione della popolazione, uno dei tanti obiettivi dell’assessorato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Carola Gentilini, in apertura della presentazione – sono attività molto concrete, con visite condotte dai nonni ciceroni, attività che coinvolgeranno i diversamente abili, oltre a laboratori per famiglie e bambini”.

Il progetto prevede iniziative di accessibilità alla Cultura, come percorsi alla mostra aperti alla cittadinanza e alle scuole condotti da ‘nonni ciceroni’, visite al buio guidate da non vedenti ed ipovedenti con la collaborazione dell’Unione Ciechi di Como, laboratori esperienziali rivolti a persone diversamente abili, atelier artistici destinati ai bambini.

“Mettiamo a disposizione il nostro aiuto in questo sodalizio – ha spiegato il presidente della sezione comasca dell’Unione Italiana Ciechi, Claudio la Corte – Mario Radice è un’artista comasco che ha fatto molto che è giusto valorizzare al massimo”.

L’architetto e direttore artistico del Museo Tolomeo dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna, Fabio Fornasari ha creato le installazioni “Biblioteca Astratta” e “Velario” che avvicineranno il pubblico alle opere di Radice attraverso una esperienza di contatto per esplorare le linee e le spazialità dell’artista interiorizzandole.

GUARDA IL VIDEO DELL’INSTALLAZIONE “VELARIO”

“La Pinacoteca rappresenta la bellezza della città di Como. Dovremo valorizzare e preservare quanto abbiamo di bello a disposizione – ha detto il presidente di Lions Club Host Como Giorgio Albonico – il bello chiama bello attraverso la cultura”.

“Attraverso questo progetto speriamo di avviare un vero e proprio percorso all’insegna dell’accessibilità all’arte ma anche del benessere, con coinvolgimento di ospedali psichiatrici, carceri” ha dichairato Veronica Vittani, responsabile della Pinacoteca di Como.

Tutte le iniziative sono offerte gratuitamente al pubblico grazie al contributo dei Lions di Como.

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