Cultura e Spettacolo

Carola e Maria Antonietta, gemelle diverse, presentano: gli eventi estivi (con sgabello a mano)

“Lascia l’auto, prendi lo sgabello”. E’ questo uno dei “sottoslogan” del cartellone degli eventi estivi di Como presentato questa mattina in Comune. C’è anche il titolo vero e proprio, metà in inglese “Take a seat” e metà in italiano “acCOMOdatevi”. Perché sarà esattamente così: lo strapuntino andrà prelevato all’autosilo di via Auguadri. Ci torniamo più avanti.

QUI IL BANDO

In realtà, a parte un lunghissimo elenco di mercatini e appuntamenti vari già ufficiali, la polpa griffata 100% Palazzo Cernezzi deve ancora arrivare. Lo farà tramite il Bando pubblicato stamani (adesioni entro il 19 luglio, seduta pubblica di proclamazione il 22) che mette in palio 35mila euro netti per mini-show di piazza e strada in centro tra il 2 agosto e la fine di settembre (escluso l’ultimo weekend di agosto per la concomitanza con la Fiera di Sant’Abbondio).

A presentare le caratteristiche del bando, le “gemelle diverse” Carola Gentilini (assessore alla Cultura e al Turismo) e Maria Antonietta Marciano, dirigente di settore. Also starring come consulente, il dirigente del Duc Marco Fumagalli.

“Abbiamo puntato su eventi diffusi per la città – ha spiegato Gentilini – E grazie al calendario di tutti gli eventi già programmati a Como, contiamo nella non sovrapposizione di appuntamenti simili ma, anzi, all’arricchimento con proposte differenti”.

Gli eventi che passeranno la selezione di fine luglio (una commissione ad hoc valuterà proposte, curriculum, scenografie e poi sceglierà quelli ritenuti migliori) si svolgeranno unicamente al venerdì e al sabato per i due mesi interessati. Nella sostanza – con palese acrobazia tecnico-verbale – saranno spettacoli di strada (no palco, ma sì amplificazione entro certi decibel) ma non per artisti di strada, poiché potranno partecipare al bando e proporre performance e performers soltanto agenzie o comunque organizzazioni strutturate.

Tre gli orari disponibili nella stessa serata: dalle 19 alle 20, dalle 20.30 alle 21.30, dalle 22 alle 23. Previsto l’obbligo di replica, durata massima del singolo show 50 minuti. Naturalmente – altra discrasia sull’imminente messa al bando per gli artisti di strada di tutto il quadrilatero attorno al Duomo e di piazza San Fedele – sono incluse anche piazza Grimoldi e piazza San Fedele.

Alla domanda sull’apparente e nettissima contraddizione tra il divieto assoluto di casse e amplificatori oltre al “ban” su certi luoghi per gli artisti di strada, rispetto all’apertura su entrambi i temi per gli eventi estivi, la risposta è arrivata dalla dirigente Marciano: “Non c’è contraddizione. Per agosto e settembre non ci rivolgiamo agli artisti di strada, in più è il Comune che organizza e può derogare”. Qualche perplessità resta tutta.

Già detto che saranno proibiti i palchi, sarà il Comune a delimitare le zone di esibizione, non sono previste nemmeno le sedie blu di Palazzo Cernezzi per assistere: chi volesse sedersi dovrà andare all’Autosilo di via Auguadri, prendere gratuitamente una seggiolina da campeggio e portarla all’evento a cui si vuole assistere. Poi, ovviamente, lo strapuntino andrà riportato all’autosilo, prima o dopo l’eventuale passeggiata post-show con sgabellino pieghevole a mano o a spalla.

Per quanto riguarda le zone: in Piazza San Fedele, ai giardini di via Vittorio Emanuele e in piazza Grimoldi potranno tenersi spettacoli con performance artistiche varie (danza, giocoleria, musica).

Altre location relative alla musica: Largo Miglio, piazza Volta, piazza Medaglie d’Oro e il Broletto.

Per l’area “Teatro e letteratura” – leggasi monologhi, reading, poesia – saranno a disposizione i cortili della Pinacoteca, lo Spazio Natta, il Museo Giovio-Olginati.

  1. Claudio

    Nei quartieri come di consueto…… NULLA !

  2. Sergio Gaddi

    Siamo a metà tra l’orrore e lo squallore.

  3. Gigi P

    “chi volesse sedersi dovrà andare all’Autosilo di via Auguadri, prendere gratuitamente una seggiolina da campeggio e portarla all’evento a cui si vuole assistere. Poi, ovviamente, lo strapuntino andrà riportato all’autosilo, prima o dopo l’eventuale passeggiata post-show con sgabellino pieghevole a mano o a spalla.”

    Questa è fantastica.

    Meno male che esiste Lugano.

    Buona notte, comaschi.

  4. Andrea Leoni

    Ma è uno scherzo? Come si fa a partorire una serie di regole così insulse? Roba da dilettanti allo sbaraglio, da non crederci, di male in peggio. Ridateci Gaddi!

  5. Gigi

    Ma basta con queste pagliacciate! Non c’è limite al peggio.

  6. daniele roncoroni

    sono basito!tanto rumore per nulla!Ricordo che stiamo lavorando per Como citta’della creativita’unesco.Mah!

  7. Gli artisti che si esibiranno per strada ingaggiati dalle Agenzie o organizzazioni strutturate, sono “artisti di strada’ o sono “artisti non di strada” ma che per le manifestazioni organizzate in modo strutturato da Agenzie si esibiranno per strada? Troppo complicato. Per quello che ho capito io, i poveri “artisti di strada” pur di lavorare dovranno passare anche loro per Agenzia che avrà la sola funzione di regolare il volume dell’amplificatore….cosa gli tocca fare per campare. Povere Agenzie….

    • Dimenticavo. È previsto il deposito cauzionale per lo sgabello da ritirare all’autosilo? Altrimenti per il 2020 quanti sgabelli il Comune ha in programma di acquistare?

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