Cultura e Spettacolo

Il gotha degli Uffizi a Como. Abbiamo un tesoro, loro lo sanno: noi (forse) no. Cronaca di una visita

Mentre la città sonnecchia ancora godendosi gli ultimi giorni di vacanza, qualcosa di inaspettato si muove tra le mura della Pinacoteca Civica.

Ieri mattina, infatti, una delegazione degli Uffizi ha varcato il portone di Palazzo Volpi. Scopo della vista? Vedere la collezione di ritratti gioviani esposti nel nostro museo, ma anche quelli conservati nei depositi.

Ad accompagnare Alberica Barbolani da Montauto (storica dell’arte e assistente del direttore degli Uffizi), Maria Matilde Simari (storica dell’arte e funzionario responsabile dei depositi delle Gallerie degli Uffizi), accompagnate dalle due consulenti esterne Gioia Romagnoli e Laura Pacciani, c’era la responsabile della Pinacoteca Veronica Vittani insieme a Magda Noseda, responsabile dell’Archivio di Stato di Como, e Bruno Fasola, docente e studioso della collezione di Paolo Giovio

“Questa visita rientra nelle collaborazioni papabili che la Pinacoteca sta cercando di attivare per valorizzare la propria collezione – spiega Vittani – gli Uffizi stanno lavorando alla pubblicazione di un volume dedicato alla loro collezione di ritratti (copie dei ritratti gioviani commissionati da Cosimo I De Medici a Cristofano dell’Altissimo) e hanno chiesto di poter visionare le opere conservate qui a Como”.

E questa visita, che già di per sé rappresenta un motivo di orgoglio, potrebbe portare anche a sviluppi importanti: “Gli Uffizi stanno valutando la possibilità di inserire alcuni riferimenti alla nostra collezione nella loro prossima pubblicazione – prosegue – e nel 2020 sarebbe bello riuscire a studiare una sinergia di iniziative di presentazione”.

Cioè? “ L’anno prossimo, dopo 20 anni di attesa, dovrebbe finalmente vedere la luce l’ultimo volume di Bruno Fasola sulle opere gioviane edito dall’Istituto Poligrafico dello Stato e, tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, verrà pubblicato anche il volume sui ritratti gioviani a cui stanno lavorando gli Uffizi – spiega la responsabile della Pinacoteca – e Como potrebbe inserirsi in queste iniziative dedicate a Paolo Giovio con la presentazione del nuovo allestimento del piano nobile della Pinacoteca, in cui si trovano le sale dei ritratti, che prevediamo di concludere entro la fine del 2020”.

Un regalo per gli studiosi ma anche per i comaschi. Non resta che aspettare.

  1. Benita Fumagalli

    Una notizia che mi fa molto piacere

  2. Bravi, bella collaborazione

  3. faina

    Fa piacere finalmente leggere di queste ottime iniziative coordinate da persone di indiscutibile professionalità.

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