Cultura e Spettacolo

Otto dipinti di Ats rivedono la luce in Pinacoteca. A febbraio la mostra (di uno solo)

Otto opere della Quadreria dell’Ospedale Sant’Anna, di proprietà di Ats Insubria, sono state trasferite in Pinacoteca a Como, grazie a un accordo con il Comune.

Le otto opere risalgono al periodo compreso tra il ‘600 e il ‘900 e la serie annovera addirittura Nuvolone, un Panini e un Radice.

Presenti allo svelamento di un dipinto di Carlo Francesco e Giuseppe  Nuvolone, “La famiglia Nuvolone in concerto”, erano presenti l’assessore alla Cultura, Carola Gentilini, il direttore generale di Ats, Lucas Maria Gutierrez e Adriano Giudici, presidente di Famiglia comasca.

“Grazie all’aiuto e alla disponibilità di Famiglia Comasca e del Comune di Como siamo riusciti a mettere a disposizione del pubblico delle opere di Ats, con una nuova collocazione decisamente ideale” ha commentato Gutierrez.

Le otto opere di un valore assicurativo compreso tra le 90mila e 100mila euro verranno inserite in un percorso di valorizzazione, ha fatto sapere l’assessore Gentilini: “Il primo febbraio una delle opere verrà esposta in Campo Quadro, mentre per le altre sette stiamo studiando altre ipotesi di collocazione”.

“Le opere sono di autori comaschi, donate ad Ats da comaschi e oggi trovano collocazione a Como e non potevano che rimanere alla città – ha spiegato Giudici – si tratta di un percorso in cui Famiglia Comasca ha giocato un ruolo molto importante e di cui siamo molto soddisfatti”.

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