Cultura e Spettacolo

Terragni e le meraviglie per l’Asilo Sant’Elia: negli elogi le speranze per la Pinacoteca

Anche la Pinacoteca civica di Como, nel suo piccolo – se si vuole – può diventare scrigno d’arte prezioso, riconosciuto e riconoscibile.

Questo almeno sembra dire la piattaforma online Artribune, piuttosto nota tra gli appassionati, che ha collocato la mostra “Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia”.

La rivista digitale, infatti, inserisce la mostra inaugurata lo scorso 8 giugno (10-19, tutti i giorni fino al 4 novembre) tra le 20 mostre di architettura più interessanti del momento a livello globale. Così come Sky Arte, il canale tematico della tv satellitare, ha dedicato uno spazio sul proprio sito web.

Il banchetto e la sua seggiolina. La novità, per allora, è che banco e sedia erano finalmente autonomi l’uno dall’altro e quindi facilmente movibili anche dai più piccoli. I due arredi sono realizzati in tubolare di ferro smaltato in colore azzurro e compensato di legno

L’idea di dedicare una mostra all’Asilo Sant’Elia, capolavoro dell’architettura razionalista comasca progettato da Giuseppe Terragni a partire dal 1934 e realizzato nel 1936, nasce dal ritrovamento nei depositi della Pinacoteca e dell’Asilo di alcuni arredi d’epoca, a misura di bambino, in parte realizzati su disegno dello stesso Terragni.

«Rilevare un riscontro positivo così ampio e qualificato su questa proposta culturale – commenta l’assessore alla Cultura e al Marketing territoriale Simona Rossotti – è motivo di soddisfazione per la città e l’amministrazione che la guida, oltre che un incentivo a proseguire con convinzione sul percorso iniziato di valorizzazione e di messa a sistema del nostro ricco patrimonio».

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