Economia

Camera di Commercio: sulla corsa di Marco Galimberti, l’ombra di Annarita Polacchini

Ore di fibrillazione per il nuovo presidente della Camera di Commercio unitaria tra Como e Lecco. Entro la metà di dicembre si dovrà decidere il nome del successore di Ambrogio Taborelli e sono due i nomi caldi (o almeno tiepidi) in lizza per il rush finale. Da un lato, c’è una conferma, quella del presidente di Confartigianato Como, Marco Galimberti, che pare aver sopravanzato il collega della stessa associazione sul ramo lecchese, Daniele Riva. Nel caso in cui la spuntasse, Galimberti sarebbe espressione della coalizione di gran lunga dominante nel futuro consiglio camerale, quella formata da Confindustria, Confartigianato e Confcommercio che esprimerà ben 22 rappresentanti (su 33).

I rumors dal profondo dell’economia lariana, però, nelle ultime ore hanno fatto alzare le antenne sulla possibile sorpresissima a pochi metri dal traguardo. E il nome, in questo caso, sarebbe quello dell’ex amministratore delegato di Asf nonché attuale presidente del Tavolo per la competitività e lo sviluppo, Annarita Polacchini.

Indiscrezioni ufficiose, per il momento, ma che sarebbero coltivate da una fronda segreta annidata in Unindustria Como. Alcuni rappresentanti dell’organizzazione industriale, infatti, continuerebbero a non vedere troppo di buon occhio l’eventuale presidenza del presidente di Confartigianato e per questo starebbero cercando un nome forte e alternativo.

Polacchini, in questo senso, sarebbe praticamente perfetta: consigliere in Unidustria, inseritissima nel mondo economico comasco, già presidente di ComoNext, come detto ex ad Asf e molto altro ancora.
Sarà lei, sul filo di lana, a togliere il possibile scettro a Marco Galimberti e a Confartigianato? Entro una settimana, si saprà.

  1. Riccardo

    Questa è come il prezzemolo…..

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