Economia

Como e Ceresio, patto tra i due laghi. E tutta la provincia brinda al 2018: 3 milioni di presenze

E’ stato un altro anno eccezionale per il turismo comasco. Nel 2018 arrivi e presenze sono ancora cresciuti rispetto all’anno precedente. In particolare i pernottamenti (pari a 3,23 milioni) sono aumentati del +4,7% rispetto al 2017, con un buon recupero dei turisti italiani (+8,8%) rispetto ai turisti stranieri (+3,4%). Nel medio periodo l’incremento delle presenze nel 2018 rispetto al 2007 è risultato del +39%, una delle migliori performance delle province lombarde.

La quota di presenze di turisti stranieri è stata pari al 76%, l’incidenza più alta dell’intera regione Lombardia. Si può dire che 3 turisti su 4 della nostra provincia parlano una lingua diversa dall’italiano. Nel 2018 il soggiorno medio si è fermato a 2,5 giorni, in leggero calo rispetto al passato. Nell’ultimo decennio in valori assoluti le presenze nelle strutture alberghiere comasche sono cresciute di quasi mezzo milione (da circa 1,7 milioni a quasi 2,2 milioni nel 2018); forte incremento anche nelle strutture extralberghiere, passate in dieci anni da quasi 630mila a oltre 1 milione. In pratica due turisti su tre scelgono l’albergo, il terzo una struttura complementare.

Con riferimento al periodo pre-Expo, il capoluogo Como ha vissuto negli ultimi 4 anni un vero e proprio boom turistico: nel 2018 i pernottamenti sono stati oltre 708mila, con un +53,8% rispetto al 2014. Porlezza si conferma la seconda località turistica della provincia, con un’ottima performance negli ultimi 4 anni: presenze pari a quasi 300mila nel 2018 con un aumento del +24,6%.

E proprio basandosi su quest’ultimo dato è necessario leggere la scelta dell’Autorità di Bacino del Lago del Ceresio di sottoscrivere il Patto del Lago di Como, il Ceresio e i Laghi Minori, costituito in occasione degli Stati Generali il 19 giugno 2018 a Villa Erba. Tra gli obiettivi dell’accordo infatti ci sono anche la tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale e il miglioramento della fruibilità dei laghi.

“Il Lago di Como e di Lugano insieme per promuovere congiuntamente il territorio – ha commentato Giuseppe Rasella, membro della giunta della Camera di Commercio – Un’intesa che va a beneficio di tutti: il dato aggiornato sulle presenze turistiche nel Comasco ci dice infatti che sono stati oltre 3milioni i visitatori nel 2018″.

Dello stesso avviso il vicepresidente dell’Autorità di Bacino nonché sindaco di Claino con Osteno, Giovanni Bernasconi: “Già partecipiamo a manifestazioni come il Festival dei Laghi e I Viaggiatori ma per inserirci in fiere per la promozione del turismo vogliamo creare un prodotto valido con il supporto dei Comuni e in sinergia con i privati: lavoreremo insieme per portare nuove idee”.

  1. Comino

    Il famoso principio dei laghi comunicanti.

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