Economia

Dal ferro da stiro al libro: la resistenza dolce di Tiziano nel bazar senza tempo di Camnago

“Questo negozio è nato nel ’53, dalla volontà dei miei genitori Mario e Pierina. Era diversa l’Italia a quei tempi, con un’attività come questa si costruivano famiglie assicurando un futuro ai figli. Oggi non più, ma non cambierei questo posto per niente al mondo. Forse è proprio questo amore la chiave che mi ha permesso di sopravvivere”.

Il campanello della porta dal suono retrò annuncia a Tiziano Molteni, 60enne titolare dell’omonimo bazar a Camnago Volta, l’entrata dei clienti.

“Fino a vent’anni fa c’erano diverse attività nel quartiere – racconta Molteni – macellai, parrucchieri, alimentari. Pian piano sono sparite tutte, tranne la mia”.

Un negozio difficile da definire, la vista corre sui ripiani dove le merci sono contrassegnate da etichette scritte a mano, ingiallite dal tempo: prodotti di merceria, sali e tabacchi, giocattoli, articoli di cartoleria, pile, tazze e piatti, piccoli elettrodomestici, articoli casalinghi di diverso tipo e tanto altro ancora.

“Anni fa avevamo anche l’emporio degli elettrodomestici – continua – ma le grandi catene e il commercio online ci hanno costretti a chiudere quel tipo di commercio. Oggi vendiamo solo quelli di piccole dimensioni mentre per i prodotti medio-grandi ci offriamo come tramite tra i nostri clienti e i grandi distributori”.

Parla ancora al plurale Molteni. “I miei genitori si sono ritirati nel 2000 – spiega – ma fino a poco tempo fa passavano in negozio perché sentivano la mancanza dei loro clienti. Ho iniziato a quindici anni e mi hanno insegnato tutto, credo di essere uno degli ultimi garzoni”.

I clienti si alternano e Molteni appoggia la merce prima che si avvicinino al banco.
“Li conosco così bene – sorride – che ormai sono in grado di anticipare le loro richieste”. Battute, confidenze, chiacchiere, aneddoti: i clienti raccontano di tutto all’ultimo dei garzoni, nell’ultimo negozio di Camnago Volta.

“Gli abitanti del quartiere fanno i loro acquisti online o in centro città e questo ha portato gli altri commercianti a chiudere. Il bazar Molteni si è salvato per diversi motivi – racconta – una vasta gamma di articoli diversi che ha garantito una clientela variegata e non settoriale, professionalità e la posizione favorevole”. Via Pila è l’arteria principale di Camnago Volta, zona di passaggio dei suoi abitanti e dei ciclisti che sfidano la fatica pedalando dall’hinterland milanese.

“Coloro che abitano il quartiere – dice Molteni con un sospiro rassegnato – lo utilizzano per lo più come dormitorio. Ma capita spesso, durante il fine settimana, di vedere visitatori milanesi in bicicletta desiderosi di gustarsi un bel panorama. Passano spesso a trovarmi e sono felici di trovarmi aperto, si guardano attorno con stupore. Un negozio degli anni ’50, in fondo, è una rarità”. Molteni non ha eredi e quando andrà in pensione questa piccola rarità potrebbe spegnersi lasciando il quartiere privo di negozi.

“Mi piacerebbe vendere a una famiglia affiatata – confida con un sorriso speranzoso – capace di raccogliere questo testimone costruito con fatica, che richiede tanto impegno”.

Tiziano Molteni lavora tutti i giorni, tranne la domenica pomeriggio. Una fatica sopportata da bellissimi ricordi.
“Questo negozio conserva l’identità non solo della mia famiglia ma di un’intera comunità – conclude guardandosi attorno – in ogni angolo ci sono i consigli di mio padre, i sorrisi di mia madre, i passi dei clienti cresciuti insieme a me”.

L’articolo che avete appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

  1. Patrizia

    Abito a 300 metri da questa attività.. trovo che sia un angolo di tradizione e semplicità che tanto manca nei giorni nostri e il titolare è una persona splendida, nella sua gentilezza e cordialità…

  2. daniele55,bianchi@alice,it

    abito a camnago ormai da 18 anni ma il negozio del Titti sapevo già da prima che esisteva e che da Lui trovavi tutto anche quello che nn immagini di trovare .ora sono felice che mia nipote di 3 anni e mezzo mi dica nonno andiamo dal Titti a comprare ….. quindi TITTI sei un ISTITUZIONE x tutti .

  3. Ale

    TITTI…UN GRANDE!

  4. Alberto

    Non è difficile da definire…. era l’AMAZON di noi ragazzi negli anni 70/80 che da Titti trovavamo e compravamo di tutto. (Tutto da Titti) Grande Tiziano!

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