Politica

Anche Fratelli d’Italia apre al sì: il nuovo dormitorio (in Santa Teresa?) è a un passo

Il nuovo dormitorio permanente in città – con l’ex collegio di piazza Santa Teresa indiziatissimo – sembra a un passo dal diventare realtà. Nelle ultime ore, infatti, sulla mozione trasversale che ne chiede l’istituzione in uno stabile di proprietà comunale (documento presentato da Patrizia Maesani con le colleghe Lissi del Pd e Minghetti di Svolta Civica e appoggiato da tutte le minoranze salvo la lista Rapinese Sindaco più Forza Italia) pare molto probabile, al confine con la certezza, che converga anche Fratelli d’Italia.

Se così fosse, soltanto la Lega e la lista civica “Insieme per Mario Landriscina”, dove pur non mancano le “tentazioni proibite”, in questo momento risulterebbero contrarie, assieme ai rapinesiani. In tutto, questo fronte del no arriverebbe al massimo a 12 voti, troppo pochi per impedire l’approvazione.

A far pendere la bilancia verso l’ok al nuovo dormitorio permanente per i senzatetto della città sarebbe stata la proposta del gruppo di Fratelli d’Italia di presentare un emendamento alla mozione originaria per fissare (o meglio, ribadire) alcuni paletti sul nuovo centro. In pratica, i meloniani chiedono che sia approvata una modifica al testo originario con cui sottolineare che il nuovo dormitorio permanente debba essere: perfettamente a norma sotto ogni profilo; con orari precisi e non derogabili per ingressi, uscite e permanenze; con un sistema di identificazione per gli ospiti.

Ph: Pozzoni

A questo condizioni – peraltro pare già accettate dai promotori originari della mozione (Maesani, Patrizia Lissi del Pd e Barbara Minghetti di Svolta Civica) – i consiglieri di Fratelli d’Italia voterebbero a favore del documento, rendendone pressoché blindata l’approvazione.

Confronti e valutazioni sono ancora in corso e vista la delicatezza della materia non si può dare nulla per scontato almeno fino all’illuminarsi dei pallini rossi e verdi sul tabellone del consiglio comunale. Ma di sicuro, a oggi, le probabilità che il nuovo dormitorio permanente (la cui gestione sarà poi affidata all’esterno tramite bando) diventi realtà sono decisamente salite rispetto soltanto a poche ore fa. Tra domani sera e lunedì prossimo, quando sono previsti i consigli comunali, si saprà la verità.

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