Politica

Annuncio di Parolo (Lega): “In sicurezza i fondi per la Tremezzina. Con Zoffili vigileremo”

Stamattina, la lettera appello della presidente del Tavolo per lo sviluppo e la competitività, Annarita Polacchini, ai parlamentari comaschi per avere la certezza che la Variante della Tremezzina non perdesse i 210 milioni di fondi statali per i ritardi Anas sul progetto (in ritardo sulla consegna entro il 31 dicembre).

In realtà, però, la VI Commissione del Senato ha approvato l’emendamento al testo del Decreto Legge Fiscale (DL 119/2018) che autorizza, fra le altre, proprio la proroga delle risorse (210 milioni) già stanziate sul Bilancio dello Stato per la realizzazione della variante.

“Il voto della Commissione – dichiara il parlamentare della Lega, Ugo Parolo – è un’ottima notizia e desidero ringraziare il Governo e il Relatore per la sensibilità dimostrata nel risolvere questa criticità, derivante dalle lungaggini burocratiche, che avrebbe potuto comportare la perdita del contributo statale e, quindi, compromettere il piano finanziario dell’opera. Con questo emendamento – aggiunge Parolo – l’approvazione definitiva del progetto di realizzazione della variante della Tremezzina è più vicina: ora attendiamo la conversione finale del Decreto da parte dei due rami del Parlamento”.

Conclude il Deputato ricordando gli impegni presi da Anas durante l’incontro al Ministero: “Messo in sicurezza il finanziamento, vigilerò affinché Anas rispetti la tempistica promessa che prevede, entro la fine del corrente mese di novembre, la riedizione del progetto definitivo dell’opera modificato a seguito dei rilievi della Sovrintendenza del paesaggio che prevedono, in parte, un tracciato diverso e maggiori tratti in galleria. Intendo seguire costantemente e personalmente tutte le fasi questo procedimento per sollecitare il rispetto dei tempi per un’opera essenziale e prioritaria per tutto l’Alto Lario”.

Parolo ha anche sottolineato che “con il collega deputato comasco Eugenio Zoffili ci attiveremo in sede di bilancio per impegnare il governo affinché vengano garantite anche le ulteriori risorse necessarie a seguito delle modifiche introdotte dalla Soprintendenza del paesaggio”.

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