Politica

Approvata la mozione sul dormitorio permanente a Como

Alla fine, il voto è arrivato prima del previsto: attorno alle 23 di giovedì 25 luglio.

E la mozione trasversale proposta da Patrizia Maesani (Misto), Patrizia Lissi (Pd) e Barbara Minghetti (Svolta Civica) che chiedeva un nuovo dormitorio notturno permanente in città è stata approvata con 14 voti a favore (Pd, Svolta Civica, Forza Italia, Fratelli d’Italia, M5S, Mantovani e Maesani del Misto) e 8 contrari (Rapinese Sindaco e Lega). Assente Bruno Magatti di Civitas, fuori città, mentre alla fine si è astenuta la civica di maggioranza Insieme per Landriscina. Anche il sindaco stesso – come consuetudine sulle mozioni – si è astenuto.

Approvato un emendamento di Fratelli d’Italia (non presentato da Lorenzo Cantaluppi come previsto in origine, perché non presente in aula) modificato rispetto all’originario ma che comunque chiede regole certe per l’accesso e la fruizione dell’eventuale nuovo dormitorio oltre a verifiche costanti. Approvazione anche per l’emendamento di Ada Mantovani che, per la scelta dell’immobile a oggi non ancora identificato, apre alla possibilità di reperire anche strutture private  e non soltanto “pescando” tra quelle comunali.

Come noto, il documento, che pure è politicamente pesantissimo, non è però vincolante in senso stretto per sindaco e giunta.

 

  1. Qualcosa di buono sta accadendo!!

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