Politica

60 milioni: tesoro blindato nel forziere del Comune. Rapinese: “Non progettano, non spendono”

Un forziere gonfio di monete quello che (virtualmente) campeggia al centro di Palazzo Cernezzi. Quasi 60 milioni di euro che, per un motivo o per l’altro, il Comune non ha saputo o potuto spendere.

Il cosiddetto Avanzo, al 31 dicembre 2017, spiega l’assessore al Bilancio, Adriano Caldara: “Era di 70 milioni e 106mila euro”. Come peraltro certificato dal Rendiconto approvato la scorsa primavera. Poi grazie all’Assestamento approvato in Luglio circa otto milioni sono stati utilizzati. Altri 2 e mezzo sono entrati nella proposta di Variazione presentata oggi in Commissione (sarà discussa lunedì in Consiglio).

La cifra finale, euro più euro meno, dunque oscilla tra i 59 e i 60 milioni.

Si può entrare nel tecnicismo e osservare come dell’Avanzo 2017 quasi 36milioni siano Fondi e Accantonamenti (su tutti, a per fare un esempio i soldi messi da parte per affrontare eventuali problemi come il contenzioso Ticosa, oggi ampiamente superato) o quote destinate al Fondo crediti di dubbia esigibilità. Ne restano comunque altri 24 (circa).

Adriano Caldara

In tutti i casi, nonostante le maglie del Patto di Stabilità oggi siano molto più ampie rispetto a un tempo, non sono denari di immediato utilizzo. “In ottobre – evidenzia Caldara – il Ministero ha permesso di utilizzare l’Avanzo 2017 sul 2018. Ovvio, non si possono utilizzare tutti i fondi, gli accantonamenti, per capire, non si toccano”. Inoltre gli Avanzi non si applicano ai Bilanci di Previsione e via dicendo.

Insomma il tesoretto, quantomeno nella parte utilizzabile, resta lì e solo con molta calma sarà messo a Bilancio.

“Nel momento in cui avessero sviluppato progetti e, di conseguenza, avessero avviato impegni di spesa, i soldi sarebbero stati utilizzati eccome. Se non progetti non fai gare e non investi, è semplice“, accusa Alessandro Rapinese, capogruppo dell’omonima lista.

“Il patto di Stabilità è più tenue e con le nuove norme è più facile spendere – aggiunge – ma vorrei far osservare come il centrodestra si arrabbiò, giustamente, quando l’ex sindaco Lucini alzò le tasse comunali. Perché adesso non le abbassano visto che i soldi non vengono utilizzati?. La prima lezione di Economia Politica insegna che l’Avanzo nel pubblico è insensato, chiedi e non spendi? Mi pare un manuale degli orrori“.

  1. Gigi P

    Ma allora mi chiedo come mai le strade sono un colabrodo, le scuole non ne parliamo etc etc e la risposta sulla mancata manutenzione è sempre stata che mancavano i soldoni.

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