Politica

Campione, tessere elettorali nell’immondizia per protesta. Fermi: “Governo assente”

“La situazione del Comune di Campione d’Italia ha assunto i contorni drammatici che già si profilavano da mesi. La protesta messa in atto dai cittadini che hanno platealmente gettato la tessera elettorale ha un valore emblematico”.

Queste le parole del presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi a poche ore dalla manifestazione messa in atto dai cittadini campionesi che, in evidente segno di protesta dopo i danni subiti dalla chiusura del Casinò, hanno gettato le loro tessere elettorali all’interno di alcuni bidoni posizionati davanti al Municipio.

Il 27 luglio il Casinò ha chiuso a causa del fallimento della sua società di gestione. Molti i licenziamenti tra cui 469 nel mese di gennaio. Con la chiusura del Casinò è crollato anche il microcosmo di attività che gli ruotavano attorno causando una situazione di stallo.
Il Comune attende da mesi la nomina del commissario straordinario.

 

“Rigettare quello che dovrebbe essere lo strumento principale di partecipazione, libertà e democrazia – continua – significa che l’intera comunità campionese non si sente né tutelata, né considerata da un Governo che già da tempo avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di intervenire per salvare questa cittadina lombarda dal collasso e offrirle le opportunità e le condizioni necessarie per potersi risollevare”.

Un chiaro “no” che i residenti hanno espresso per rendere palese il loro rifiuto a presentarsi alle urne in vista della consultazione elettorale di maggio.

“ La situazione di Campione – conclude Fermi – non può essere più trascurata e sono mesi che chiediamo al Ministro competente di attivarsi per ridare a questo importante Comune della Provincia di Como la possibilità di guardare al futuro. Servono ora più che mai azioni concrete e provvedimenti tempestivi”.

Il presidente del Consiglio regionale nelle ultime settimane era già intervenuto in merito alla delicata questione di Campione d’Italia, sostenendo la necessità di mettere in atto da parte del Governo ogni atto utile per far fronte alla situazione, sollecitando tra le altre cose la nomina del commissario straordinario.

  1. giorgio

    Piangono dopo aver goduto per anni di privilegi non più sostenibili.
    E che piangano pure..

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