Politica

Canturina Bis, è guerra tra Fermi-Orsenigo e Turba. Il leghista: “Da loro bugie sconcertanti”

Turba va alla guerra sulla Canturina Bis e sul fresco stanziamento della giunta regionale di 1,3 milioni per realizzare l’opera. Dopo il comunicato tra il sarcastico e il polemico di Alessandro Fermi (Forza Italia) e Angelo Orsenigo (Pd), uniti nello spegnere le rivendicazioni di meriti personali del sottosegretario regionale leghista, lo stesso Turba risponde a tono al tandem trasversale. In una guerra politica che, benché spostata a Milano, è tutta comasca.

“E’ sconcertante leggere dichiarazioni di rappresentanti delle Istituzioni che dovrebbero pensare prima al bene del Territorio e dopo, solo dopo, al loro e a quello del loro partito, perché, si sa, le bugie hanno le gambe corte – attacca a testa bassa Turba – Nello specifico il primo ha affermato erroneamente che “adesso tocca a Comuni e Provincia reperire il restante 50%”, il secondo invece si attribuiva meriti non suoi sull’inserimento dell’emendamento inerente la Canturina bis”.

“La delibera approvata dalla Giunta regionale ieri, lunedì 30 settembre – prosegue Turba – riguarda la bozza di convenzione tra Provincia e Regione per la realizzazione del primo lotto a seguito dell’Accordo di programma approvato alla fine di luglio da Provincia e comuni di Cantù e Cucciago con uno stanziamento di 900.000 euro dalla Provincia e 400.000 da Cantù a copertura 50% del finanziamento. Sbagliato dunque affermare, come fatto da Fermi, che provincia e comuni dovrebbero adoperarsi per reperire le risorse necessarie. Subito dopo la sottoscrizione della convenzione la Regione erogherà i primi 200.000 euro, del 1.300.000 euro totale, come previsto dalla nostra delibera approvata”.

Rispondendo invece al consigliere Orsenigo (foto sopra) il Sottosegretario sottolinea che “la partenza dei lavori non si deve ad un emendamento errato sia nella forma che nella sostanza del consigliere Orsenigo, ritirato perché sarebbe stato bocciato. Allo stesso modo anche il presidente Fermi non si prenda meriti non suoi in quanto entrambi i colleghi sanno benissimo che se siamo arrivati a un risultato così importante il merito è grande lavoro di squadra svolto dal sottoscritto, dal sindaco di Cantù Alice Galbiati, dal presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca e dall’ingegnere Bruno Tarantola (dirigente di Villa Saporiti, ndr)”.
“Anche in questo caso – ha concluso il Sottosegretario Turba – ho voluto adoperarmi con caparbietà ed entusiasmo per il bene del territorio e la mia intenzione è continuare a farlo insieme ma a condizione che da parte dei colleghi ci sia rispetto e correttezza”.

  1. Claudio

    Ma Fermi ed altri non sono passati con … cambiamo di Toti, le sedie quando le liberano. ?

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