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Caos Regina, il M5S con i sindaci del lago. Erba: “Battelli al posto dei pullman turistici”

“Il problema del traffico dovuto al transito dei mezzi pesanti lungo la Statale Regina si trascina ormai da troppo tempo. E’ arrivato il momento di trovare delle soluzioni concrete non soltanto per garantire maggiore tranquillità ai residenti ma anche per cercare di limitare le code e l’inquinamento”.

Così ha dichiarato Raffaele Erba, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle sul tema del traffico intenso che interessa cronicamente la Strada Statale 340 “Regina” del lago di Como, dopo che i sindaci dei Comuni di Tremezzina, Colonno, Sala Comacina e Menaggio hanno chiesto lo stop al passaggio dei mezzi pesanti lungo l’arteria lacustre.

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La richiesta, si legge in un comunicato stampa diffuso questa mattina, “trova il favore del MoVimento 5 Stelle che si è sempre battuto per snellire il traffico veicolare e per incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici”.

“Siamo favorevoli alle limitazioni ai mezzi pesanti proposte dai sindaci, ma allo stesso tempo riteniamo necessario applicare ogni contromisura possibile perché i problemi di viabilità e le soluzioni proposte non incidano sul tessuto socioeconomico dell’area, danneggiandolo” continua Erba, nella nota stampa che avanza anche delle contro-proposte per alleggerire il traffico sulla strada.

“Proponiamo quindi, parallelamente alla messa in vigore del senso alternato per camion e pullman, di attivare un tavolo per studiare il progressivo spostamento di alcuni flussi di traffico dalla Statale “Regina” al trasporto lacustre . Si potrebbe cominciare dal settore turistico, sostituendo gli autobus turistici con battelli di linea o di compagnie private e, nel caso di risultati positivi, ampliare tale azione anche al trasporto merci” ha concluso Erba.

  1. l’armando

    Si sì, vorrei essere molto più ecologista:
    palloni aerostatici (meglio mongolfiere), comballi o cumballi che sfruttando la “breva”,vento che da sempre spira da Como verso Colico tra le ore 16 e ore 17 – si possono così trasportare merci, bestiame e turisti senza l’ausilio dei motori.
    Inoltre, per i più temerari, si potrà proporre la bellissima passeggiata denominata Greenway del lago di Como.
    Per ritornare con i piedi a terra, mi chiedo: queste pensate trovano riscontro con tutte le attività economiche che operano lungo il lago oppure si chiede solamente di essere in regola con il fisco ed il rimanente va da se…?

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