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Casnate, il centro sportivo va a Zambrotta. Bulgheroni: “Salvo imprevisti, riapertura entro fine 2019”

“Sia chiaro: il Centro sportivo di Casnate non riaprirà subito ma per la fine del 2019 o inizio del 2020. L’iter amministrativo è complicato”.

Così Fabio Bulgheroni, sindaco di Casnate con Bernate, commenta l’assegnazione della gestione del “Renato Rossi”, il compendio sportivo del Comune, avvenuta lo scorso venerdì, mostrando prudenza circa i tempi di avvio delle attività della struttura.

Il centro sarà affidato a Eracle Sports Ssd dell’ex calciatore e campione del mondo, Gianluca Zambrotta, insieme alla Gini Giuseppe Spa. Le società disporranno delle strutture per un periodo di vent’anni.

“Salvo imprevisti amministrativi dietro l’angolo – tiene a precisare Bulgheroni, ribadendo quanto comunicato in un post sulla propria pagina Facebook. Servono, ad esempio, 35 giorni dopo i dovuti controlli da parte della Stazione appaltante provinciale. C’è un contratto da firmare con il gestore che poi dovrà anche installare un bar nella struttura. Nessuno di noi ha poi visto cosa è stato offerto in fase di gara”.

Bulgheroni non nasconde poi il timore, passato, che il bando potesse andare deserto: “La preoccupazione era dovuta all’investimento richiesto che non è indifferente. Parliamo di 35mila metri quadrati di struttura, con due campi da calcio e 4 da tennis, un’area giochi e una pista di atletica. Non è roba semplice. Almeno andrà in mano a dei professionisti. Vedremo cosa hanno intenzione di fare”.

Altro punto di rallentamento sono poi i lavori di riqualificazione in corso, indipendenti dal bando di gara per la gestione.

“Parallelamente ci sono i lavori di ristrutturazione che non sono ancora finiti. Il termine fissato era per settembre ed è stata chiesta una proroga a fine ottobre” ha spiegato Bulgheroni, che non esclude nuovi colpi di scena nella saga del Renato Rossi e, dalla sua pagina Facebook, invita a “rimanere sintonizzati”.

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