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Caso Maesani, rimpasto, ora i dubbi su Ponte Chiasso: gelo tra Fratelli d’Italia e mezza giunta

Che non a tutti – tra giunta e maggioranza – fosse piaciuta granché la raccolta di firme consegnata oggi in Comune anche dal consigliere di Fratelli d’Italia, Sergio De Santis, per cancellare la corsia dei bus in via Bellinzona e realizzarvi dei parcheggi, si era già intuito “usmando” l’aria nei corridoi. Ora una nota tanto sintetica quanto gelida lo conferma. L’assessore alla Viabilità del Comune, Vincenzo Bella, pur rinviando al consiglio comunale una risposta dettagliata sulla questione ha già puntualizzato che così come è stata presentata la proposta non va bene.

“Riguardo all’intervento presentato come preliminare in Consiglio comunale dal consigliere De Santis e relativo alla soppressione della fermata dei bus in via Bellinzona, che risulta sostenuto da una raccolta firme depositata oggi in Comune, comunico che nel rispetto del Consiglio comunale e delle sue regole di funzionamento risponderò nel merito nel corso del primo consiglio comunale utile, quello del prossimo 8 marzo”, è la premessa dell’assessore. Il quale, però, dopo è più netto ancora e lascia anche trasparire una sottile ed elegantissima irritazione per i richiami di De Santis agli impegni presi dal centrodestra in campagna elettorale a favore di Ponte Chiasso e ora, dal suo punto di vista, finiti un po’ in disparte.

Vincenzo Bella

“Poiché esiste anche una sollecitazione da parte dei cittadini, dei quali ho altrettanto rispetto – prosegue infatti l’assessore – anticipo che l’ipotesi rappresentata e che il consigliere De Santis ha chiesto a numerosi abitanti del quartiere di condividere (notare quel “ha chiesto di condividere”, ndr) è fondata su alcuni presupposti errati di cui darò evidenza, come detto, in sede di Consiglio comunale. Infine, proprio per il rispetto che si deve avere nei confronti dei cittadini, rassicuro sul fatto che siamo consapevoli delle esigenze da loro espresse e che stiamo lavorando su più fronti per dare una risposta, anche con azioni utili a rivitalizzare il quartiere”.
Insomma, dopo il caso Maesani e la richiesta di apertura della stazione per i senzatetto bocciata dal sindaco e dalla Lega Nord, e dopo i rumors sul possibile rimpasto post-elezioni, i rapporti tra Fratelli d’Italia e almeno una parte consistente della giunta sembrano tutt’altro che idilliaci.

Corsia Ponte Chiasso
  1. Lucrezio

    Assessore Bella non riesce a mantenere gli impegni basilari del programma elettorale del sindaco Landriscina. E’ inoltre sempre fuori sede (per lavoro) e non è mai sul territorio. Ancora oggi non conosce le attese della cittadinanza. Non riesce proprio a svolgere il suo ruolo……

  2. Sergio De Santis

    Ovviamente non ho chiesto io “di condividere” nulla ai cittadini di Ponte Chiasso. Semmai i cittadini hanno chiesto qualcuno che li ascoltasse e che si facesse parte diligente, compito che peraltro è insito nel ruolo di consigliere comunale. Sono richieste fondate su presupposti errati? Non è un problema, basta ricondurle eventualmente sui giusti binari. Non c’è nessun intento polemico in questa iniziativa, e sbaglia chi vuol dare questa interpretazione. Oggi abbiamo vissuto (con la consegna delle centinaia di firme) un momento di democrazia e sono contento di essere stato il tramite tra le istituzioni locali e i cittadini. Questa è la politica del fare.
    Consigliere Comunale Dott. Sergio De Santis.

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