Politica

Balena Bianca, Fiorenzo Bongiasca e quella pazza voglia democristiana

Metti una sera a cena, fra le sale più frequentate per i summit semi-carbonari della politica locale. Quel Birrificio di via Paoli già caro ai Dem e ai Leghisti. Giustappunto, alcuni tra i transfughi del Sole delle Alpi (fieri padani della prima ora che non si riconoscono nel salvinismo) erano tra i convitati al sinodo chiamato dal neopresidente provinciale, Fiorenzo Bongiasca, qualche giorno fa. Sala riservata e vertice, prima. Birretta e panino, dopo. Pizzicati da ComoZero.it, con foto e reportage (qui con nomi&cognomi).

La vecchia volpe di Gravedona da tempo coccola con amore l’idea di un progetto politico (dal suono un filo autocelebrativo: Movimento Bongiasca) ispirato alla vecchia Democrazia Cristiana, quella Balena Bianca (nomignolo storico) incastonata nelle malinconie di molti.

(Fotoservizio: Carlo Pozzoni)

La cena dei vecchi scudocrociati.
Non era tutta Dc c’erano anche i socialisti.

Beh, il nuovo che avanza. Cosa complottate?
Niente. Si tratta di persone che si conoscono e si danno una mano durante le campagne elettorali.

Qual è il sogno?
Un gruppo di moderati.

Nasce il movimento Bongiasca?
Non è escluso, non è logico che lo spazio moderato resti libero. Non sono tutti leghisti o cinquestelle.

Assai personalistico.
A livello territoriale ci si unisce sotto un nome.

Como Fiorenzo Bongiasca candidato presidente Amministrazione Provinciale

Alla Lega cosa dice?
Mantenga quello che promette. Le persone non sono stupide.

I Cinquestelle le piacciono?
Non hanno né arte né parte, non conoscono il passato.

Chiudiamo con un suo appello: “Tornate tutti nella Balena Bianca”. Va bene?
Sì, per me va benone. (Ridacchia)

Il pezzo che avete appena letto è pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

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