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Como Città Creativa Unesco. Traglio: “Serve la firma del sindaco”. Gentilini: “Va tutto bene”

Como Città Creativa Unesco per la seta. E’ questo il sogno del comitato promotore “Como e Seta”, rappresentato dall’Associazione Amici di Como, la Fondazione Alessandro Volta, l’Ufficio Italiano Seta, l’International Traditional Knowledge Institute, US Chapter e Unindustria Como, che sta lavorando alla candidatura da presentare all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

La seta alla conquista di Parigi: Como in corsa per diventare Città Creativa Unesco

E proprio in questa fase il Comitato sembra aver avuto qualche difficoltà con il Comune di Como. A farsi portavoce di questo malessere è stato il consigliere di Svolta Civica Maurizio Traglio, intervenuto lunedì sera in consiglio comunale.

“Il comitato ha elaborato il progetto per la candidatura e ottenere questo riconoscimento per la città sarebbe un grande prestigio – ha spiegato Traglio a Palazzo Cernezzi – però è necessario il supporto del Comune di Como con una lettera firmata dal sindaco. Purtroppo ora la candidatura va a rilento perché manca questa firma importante da parte dell’Amministrazione. Il Comitato è pronto ma pare ci sia diffidenza da parte dell’Amministrazione. Non credo sia il caso di averla. Forse la candidatura non verrà accolta ma sarebbe un peccato se non lo fosse per problemi di questo tipo”.

Sul tema ha risposto direttamente l’assessore alla Cultura Carola Gentilini, rassicurando sull’operato del sindaco Mario Landriscina e dell’Amministrazione.

“Il termine per la presentazione della candidatura è il 30 giugno 2019 mentre il 3 giugno è la scadenza per inviare le lettere di sostegno, di cui ne sono già arrivate due dalla Camera di Commercio di Como e Lecco e dall’Ufficio italiano della Seta. L’amministrazione invierà quanto prima una lettera di sostegno e, inoltre, pubblicherà una manifestazione di interesse aperta a chiunque voglia sostenere la candidatura. Non si è mai trattato di diffidenza ma di trasparenza dell’operazione”.

  1. ol Tivan - il vento del lago di Como

    ma guarda che strano: i privati sono pronti e manca la firma del Sindaco che si fa attendere in nome della “trasparenza” dell’operazione .. dopo che da mesi si lavora, dopo che il Sindaco ha partecipato a più riunioni, dopo che il Sindaco è stato a Parigi dove vi sono stati incontri e presentazioni, ora manca ancora qualcosa ?
    veramente incredibile ! l’incapacità a gestire una città appare sempre più evidente. Una squadra senza cognizione di gestione della macchina pubblica che dimostra quanto il “nuovo” o il “prestato alla politica” possono essere dannosi !

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