Politica

Scandalo cimiteri, Svolta Civica accusa: “Landriscina, al solito, scarica il barile”

Il tema dei temi nell’estate comasca è lo stato di disgrazia in cui versano i cimiteri cittadini. Reportage, denunce, segnalazioni un po’ da ogni dove con l’assessore al personale Elena Negretti che ha dato il la alle danze con una denuncia serissima:

Cimiteri allo sbando. Negretti: “Io in Comune, dipendenti in ferie 4 settimane. Mai più”

Lunedì, dopo l’intervento di Negretti e del collega Bella (qui) sono partiti i primi lavori. Intanto arriva l’accusa di Svolta Civica con Vittorio Nessi, Barbara Minghetti e Maurizio Traglio. “Landriscina, tanto per cambiare, scarica la colpa su altri”, dicono i tre.

“Ma è possibile difendersi così? Assumersi la responsabilità, ma poi, pubblicamente, scaricarla su altri. Anche sulla penosa questione dei cimiteri cittadini, ridotti a un degrado che non si era mai visto in precedenza, Landriscina ha deciso di scaricare le colpe sugli uffici, come se chi governa la città non abbia la responsabilità di ciò che accade in Comune”.

“E’ – proseguono – la dimostrazione del fatto che, invece, sia stata la giunta a muoversi con estremo ritardo sta proprio nelle stesse parole del sindaco rilasciate al quotidiano La Provincia, con le quali promette una serie di “interventi strutturati nel giro di qualche mese”. Gli stessi interventi che sarebbero dovuti essere programmati per tempo e che invece sono stati ignorati da chi ci amministra. Non si poteva fare prima?”

“Landriscina non è nuovo alla tecnica dello scaricabarile, l’abbiamo visto fin dalla campagna elettorale. A oltre un anno dal suo insediamento, la macchina comunale è incartata. Non è ancora stato nominato un Capo di Gabinetto e dirigenti di settori strategici sono appena stati scelti. Invece di affibbiare sempre colpe ad altri, il sindaco faccia in modo che la giunta sotto la sua guida si occupi seriamente della città”.

  1. l’armando

    Brutto l’astio, brutto l’attacco perdonale.
    La politica non può assolversi recriminando ed insultando; la componente della “vecchia guardia PD” è all’ombra soffiando sulle ceneri e su qualche tizzone rimasto ancora acceso, non conscia che di errori ( come tutti i mortali), ne ha fatti.
    Vero, i cimiteri sono stati abbandonati, e così facendo l’erba ha preso il sopravvento.
    Diamo tempo al tempo; i governi della città si susseguono tra le diverse sfumature, per il rosso -rosato si pone un’attesa di qualche anno. Nel frattempo riorganizzare le idee al fine di offrire un’alternativa valida che possa essere votata dai cittadini potrebbe servire…

  2. Gigi

    Anche dare la colpa agli Uffici Comunali, a tutti indistintamente, non è stata una bella uscita. O forse tutti i 900 e passa dipendenti si occupano dei “Cimiteri”? Scommetto che chi ha dormito verrà pure premiato, o salirà di ruolo, visto che la meritocrazia non esiste.

  3. riccardo

    cambia il “colore” politico di chi governa la città ma i problemi rimangono gli stessi.

  4. Francesco

    Le varie leggi Bassanini hanno sancito anni or sono che là responsabilità tecnica è dei dirigenti e che quella politica è di Sindaco ed assessori. Quindi, in pratica, gli amministratori danno l’indirizzo e i tecnici li devono attuare. È dalla Giunta precedente che,in uno scadimento continuo,si dia,spesso pubblicamente, responsabilità ai dirigenti dell’incapacità politica, i quali non possono difendersi pubblicamente contro i propri datori di lavoro. Per questo ritengo che queste dichiarazioni pubbliche contro i tecnici siano puri atti di codardia. Perché, ammesso che sia il dirigente a mancare, spesso dietro non c’è un chiaro indirizzo politico o vi è l’incapacità degli amministratori a fare in modo che il dirigente e gli uffici applichino la loro volontà. Mai e poi mai, in ogni caso, un’amministrazione che si rispetti mette alla berlina gli uomini con cui poi deve continuare a lavorare. Ci sono gli strumenti per valutare e “punire” i dipendenti non all’altezza, ma rimane scandaloso,oltre che controproducente, farlo pubblicamente !

  5. Francesco

    Vergognoso dare responsabilità in maniera pubblica ai dirigenti e/o agli uffici e scaricare le proprie incapacità di indirizzo!

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