Politica

Como: Traglio, Minghetti e Nessi su piazza Roma. “Progetto inutile, la giunta va a tentoni”

Non ha riscosso grandi apprezzamenti il mini-progetto di riapertura alle auto di piazza Roma, annunciato giovedì scorso dall’assessore alla Viabilità Vincenzo Bella. Nei commenti via Facebook all’articolo pubblicato ieri (lo trovate qui, con i dettagli), persino il presidente di Confesercenti, Claudio Casartelli, ha mostrato un certo scetticismo: “Piccolo inizio. Sul solo di giorno sono d’accordo, 20 posti sono pochi e sulla prenotazione nutro serie perplessità.

Anche la battagliera residente Mariachiara Ghezzi stronca l’idea: “Ma è uno scherzetto, vero?! Ma il Comune pensa veramente con questo di soddisfare le promesse fatte in campagna elettorale? Una proposta macchinosa, estremamente limitata, che danneggia ancora di più i residenti e che soprattutto non si occupa dei veri problemi della piazza. Per citarne alcuni: parcheggio pullman turistici, mancanza di posti per i residenti, mancanza di illuminazione, doppio senso di marcia, oltre all’aver reso deserta e di conseguenza mal frequentata la piazza. Di male in peggio”.

Ancora più decisa la critica che viene dal gruppo di Svolta Civica (Maurizio Traglio, Barbara Minghetti, Vittorio Nessi): “Su piazza Roma la giunta procede a tentoni. L’ipotesi delineata non sposta di un millimetro il problema della sosta e, nel contempo, penalizza una piazza che, invece, dovrebbe essere valorizzata”.

“L’ipotesi delineata dalla giunta di destinare 20 posti all’interno di piazza Roma alla sosta “a chiamata” non risolve il problema della sosta in città e, nel contempo va a pregiudicare le potenzialità di una piazza che dovrebbe, invece, essere valorizzata il più possibile con attività votate al turismo – proseguono i tre consiglieri di opposizione – L’ingresso “a chiamata” nella ZTL è già previsto e utilizzato per chi necessita di attività di carico/scarico o, in ogni caso, di entrare in centro storico per un periodo limitato. In piazza Roma, quindi, è già possibile accedere, previo preavviso dato alla polizia municipale”.

“In ogni caso – è la conclusione della nota – la soluzione di piazza Roma non può prescindere da una valutazione complessiva sulla mobilità cittadina e del centro in particolare. Come spesso avvenuto con questa amministrazione, si avanza a tentoni, senza un disegno organico, senza un’idea di città, con l’unico obiettivo di dare un contentino a chi in campagna elettorale ha fatto battaglie campali su piazza Roma. Il problema generale della mobilità cittadina, del traffico e dell’inquinamento che esso produce dovrebbe essere un’urgenza assoluta per l’amministrazione cittadina. Invece, sul tema finora nulla è stato fatto e nemmeno proposto”.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata