Politica

Como, tutta la politica mobilitata per i divieti di pesca. Guarisco (Pd): “Ecco la verità”

Sulla questione del divieto di pesca in diga – dopo gli interventi di Alessandro Fermi, Bruno Magatti e Alessandro Rapinese – interviene Gabriele Guarisco, consigliere comunale del Pd, che già si era espresso a suo tempo: “Questo regolamento, sostanzialmente, vede la pesca dilettantistica e ricreativa come un sorta di disturbo della passeggiata sul lungolago, considerata solo come spazio turistico. Per questo è più restrittivo del precedente, che almeno consentiva di pescare dal molo di Sant’Agostino o dalla diga foranea”.

Gabriele Guarisco

“L’attività della pesca dilettantistic – prosege Guarisco – con il nuovo regolamento viene confinata nelle ore notturne, anche in controtendenza con la legge regionale in materia che indica come normale per questa attività ricreativa l’orario diurno e solo come deroga consente in alcune zone, tra cui il nostro lago, anche quella notturna. In consiglio comunale, durante la discussione del regolamento, l’assessore Negretti ha più volte ribadito che la nuova norma era stata concordata con le associazioni dei pescatori, in realtà, vedendo le proteste e i dissensi, forse così concordata non era”.

Ma quanto accaduto, per il consigliere Pd, “è solo il primo esempio di come questo nuovo regolamento avrebbe avuto bisogno di un supplemento di riflessione, come abbiamo detto più volte in Aula, e di come spesso questa Giunta, e chi ne sostiene i provvedimenti, agisca in modo raffazzonato”.

  1. peverelli.dante@gmail.com

    Se si leggono vecchi testi della città si rileva che lì e a Villa Geno e su tutta la roba di Como la pesca dilettantistica era il passatempo dei pensionati che si trovavano al mattino e poi anche di pomeriggio
    Vedo che in omaggio al turismo di massa si eliminano queste cose che fanno parte della storia di Como e o pensionati che se ne stiamo o a casa o nei ricoveri che tanto ….. manca poco!
    Che tristezza!

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