Politica

Congresso Pd, in provincia di Como vince Nicola Zingaretti. E lunedì arriva a Rebbio

I militanti del Pd della provincia di Como hanno indicato in maniera piuttosto chiara chi vorrebbero come prossimo segretario nazionale: Nicola Zingaretti (atteso a Como, al Teatro Nuovo di Rebbio, lunedì prossimo, alle 18.30) è stato largamente l’aspirante più votato dai circoli dem lariani, ottenendo il 44,9% delle preferenze. Secondo è arrivato l’ex ministro Maurizio Martina con il 32,75%. Mentre sul terzo gradino del podio si è classificato il super renziano Roberto Giachetti con il 20%. Soltanto le briciole, infine, per Francesco Boccia, fermo all’1,76%. I voti sono definitivi e il trend – almeno come “classifica” – che rispecchia quello nazionale.

Pochi, però, i votanti: su 895 iscritti, hanno partecipato in 518 (510 i voti validi). A livello lombardo, Zingaretti si è “fermato” al 42,72% mentre Martina è arrivato al 35,59%.

Ora il percorso congressuale del Pd proseguirà verso le giornale del 29 e 30 gennaio, con la convenzione provinciale che eleggerà i delegati per la fase finale che culminerà con le primarie nazionali del 3 marzo da cui scaturirà il nuovo segretario dei dem.

“A prescindere dai dati – ha commentato il segretario provinciale del Pd, Federico Broggi – la cosa importante è stata la mobilitazione del partito e l’arrivo a Como di molti big. Mi auguro che questa tendenza prosegua anche per la prossima fase, perché per il partito è fonte di grande stimolo”.

“Detto questo – continua Broggi – il momento di apertura iniziato ora dovrà necessariamente proseguire perché abbiamo sempre bisogno di uscire dalle stanze del partito e parlare con la gente, incontrare le persone, stare sul territorio. E poi, un ultimo auspicio: chiunque vinca il congresso, sarà essenziale che il Pd ritrovi l’unità e non si inizi, invece, a delegittimare il nuovo segretario come purtroppo accaduto troppo spesso in passato”.

  1. Mai come oggi c’è bisogno del Partito Democratico.
    Quindi chiunque sia eletto Segretario, merita un forte in “bocca al lupo!”….ma soprattutto gli suggerirei uno psicanalista molto bravo, appena sarà eletto non ci saranno altri, se non lui, che lo ascolteranno.

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